Erevan
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| inviato il 6-6-2008 alle 10:34 |
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NUCLEARE: RUBBIA, NUOVI REATTORI? INSICURI E VECCHI
(AGI) - Roma, 6 giu. - I reattori nucleari di terza generazione, cioe' l'ultimissimo modello di centrali che potrebbero tornare a essere
costruite anche in Italia, sono in realta' basati su una tecnologia gia' vecchia, e presentano ancora notevoli problemi di sicurezza. In
un'intervista a 'Repubblica', il Nobel per la Fisica Carlo Rubbia sottolinea tutti i dubbi nati dopo l'incidente in Slovenia,
per fortuna senza conseguenze. Un problema che "non e' stato particolarmente grave, ma si e' trattato dell'ennesimo campanello
d'allarme. Siamo di fronte - attacca Rubbia - a una tecnologia che e' gia' vecchia e sta diventando obsoleta". E nei reattori di
terza generazione "i miglioramenti sono marginali, non vanno a intaccare il cuore del problema". Che e' la sicurezza, ma non solo: "I punti
critici riguardano le scorie, l'approvvigionamento dell'uranio, l'efficienza delle macchine". Tutti fattori che appesantiscono una
tecnologia "che risale agli anni sessanta, ai tempi dei primi sottomarini nucleari. Ma veramente - si chiede il Nobel - vogliamo tenerla in vita fino
al 2050, quando avra' quasi un secolo di vita alle spalle?". Per guardare avanti, secondo Rubbia, bisognerebbe invece "investire sulla
ricerca, puntare sulla quarta generazione". Piu' efficienti, per i quali "basta una tonnellata l'anno di torio", e dove "la sicurezza
fa un salto a tutti i livelli, anche a quello delle scorie. Si passa da una radioattivita' che dura milioni di anni a un problema che si misura
nell'arco dei secoli". Per fronteggiare "scenari segnati da un livello di inquinamento agghiacciante" occorre insomma "scommettere sulla
scienza. Non possiamo accontentarci di soluzioni vecchie e pericolose, dobbiamo investire risorse ne intelligenza nella costruzione di un sistema
energetico che sia al tempo stesso efficiente e sicuro". (AGI)
[Tratto da Repubblica.it]
http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20080606&fonte=AGI&codnews=240635
[Modificato il 6-6-2008 da Erevan]
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Aldebaran
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| inviato il 9-6-2008 alle 11:34 |
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aggiungo un paio di riflessioni sul tema del "nucleare oggi":
- i materiali delle centrali nucleari (per intenderci i metalli e tutto cio che va in contatto con materiale fissile e quindi rimane "attivato"
ovvero radioattivo) invecchiano velocemente e quindi vanno anche essi sostituiti e smaltiti
- in giappone, dove hanno una certa sensibilita' in termini di nucleare e sono anche mediamente piu' orgnaizzati che in italia, quasi in
tutte le centrali nucleari hanno avuto un incidente
[Modificato il 9-6-2008 da Aldebaran]
"Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi finem di dederint"
Oratio
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Linfel Verdefoglia
Bandito    
Data di arrivo 20-2-2008 Città di provenienza: Elfin Attualmente assente Umore: Esultante
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| inviato il 13-6-2008 alle 18:00 |
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Vorrei comunque ribadire una cosa riguardo al nucleare: il primo reale problema del nucleare infatti è la produzione di scorie nucleari, molto
antipatiche da disfarsi. Bisogna dire he al proposito il metodo usato dalle odierne nazioni è metterle in bidoni schermati in posti geologicamente
stabili e adeguatamente monitorati. Lo stesso procedimento usato con i rifiuti chimicamente tossici anche se per i rifiuti nucleari c'è maggiore
attenzione oltre che minore produzione. Infine tranne nel caso di alcuni gravi incidenti nucleari che si possono contare sulle dita della mano
(Chernobyl o Tokaimura), una centrale funzionante causa all'ambiante circostante un'esposizione a radiazioni risibile. Ad esempio il sito
di Cadarche, in Provenza, dove si trovano reattori funzionanti e un deposito di scorie, causa un'esposizione alla popolazione di 7
microseviert/anno, contro un millisievert/anno di fondo naturale.
Lacho calad! Drego morn!
Fiammeggia Luce! Fuggi Notte!
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Arya_fighter
Abitante    
Data di arrivo 5-1-2007 Città di provenienza: Rimini Attualmente assente Umore: speranzoso di un nuovo amore...
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| inviato il 17-6-2008 alle 17:43 |
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Di recente si è molto parlato sui giornali del tema del nucleare, e del dibattito che ne consegue sulla possibilità di riaprire e rimidernare vecchi
reattori caduti in disuso dopo il referendum.Ciononostante, io rimango dell'idea che a una fonte di energia nucleare, comunque sempre pericolosa
e che presenta parecchi altri problemi (tra cui il maggiore è quello delle scorie tossiche) bisognerebbe preferire risorse alternative come quella
eolica, solare, geotermica ecc, molto meno costose e inquinanti, e non pericolose, senza problemi originati dai prodotti di rifiuto...voi che ne
pensate?
"Ama a tuo piacimento"
Beato Elua, il dardo e la rosa
"Chi guarda,vede" Paracelso
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Erevan
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| inviato il 18-6-2008 alle 11:11 |
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Bisogna comunque lavorare ancora molto in termini di ricerca e sviluppo (ma, anche, di sensibilizzazione dell'opinione pubblica) per far sì che
le fonti rinnovabili riescano a soddisfare la crescente domanda di energia
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Elegost
Abitante    
Data di arrivo 5-4-2007 Città di provenienza: Moria ( su per giu li ) Attualmente assente Umore: Contento :D
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| inviato il 26-7-2008 alle 14:40 |
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Centrali nucleari
Ecco un articolo di qualche giorno fa, preso dal messaggero:
PARIGI (23 luglio) - Cento operai della centrale nucleare del Tricastin, dove alcuni giorni fa c'era stata una fuga di materiale radioattivo,
sono stati contaminati «leggermente» oggi da elementi fuorusciti da una tubatura nella reattore numero 4, fermo per manutenzione. Lo ha reso noto la
direzione del gruppo elettrico francese Edf.
Si tratta del terzo incidente nucleare nella regione in meno di 16 giorni. Venerdì scorso 15 operai sono stati leggermente contaminati da elementi
radioattivi, in modo non pericoloso per la loro salute, in un impianto gestito da Edf a Saint-Alban Saint Maurice, nella Francia sudorientale. Lo
scorso 18 luglio acque contaminate sono fuoriuscite da elementi radioattivi, «senza impatto sull'ambiente», in un impianto della Areva a
Romans-sur-Isere, nel dipartimento della Drome, nel sud-est del Paese.
Secondo quanto si apprende, gli operai irradiati nella centrale di Tricastin, che si trova a oltre 200 chilometri dall'Italia, sono stati
contaminati dal cobalto 58. L'incidente, secondo Edf, è avvenuto questa mattina e avrebbe
provocato contaminazioni «leggere, 40 volte inferiori al limite regolamentare».
I 97 dipendenti sono stati evacuati d'urgenza dalla centrale quando l'allarme della contaminazione si è messo a suonare per una fuga nel
reattore numero 4. Fra i 97, sarebbero 91 ad aver presentato segni di contaminazione al cobalto 58, un «metallo bianco» che entra nella composizione
di leghe speciali, pneumatici e coloranti ma che, attivato a livello radio, è presente nei reattori e, da solo, possiede il 39% di tutta
l'attività irradiante. Gli impiegati contaminati sono stati visitati e rimandati a casa, per loro non esisterebbero pericoli immediati.
Ecco...cio che io mi chiedo, che cosa vuol dire "Leggermente contaminati" ovunque queste due parole si sono sentite, nei telegiornali e nelle
riviste, che cosa vuol dire?
Secondo me il governo sta cercando di rassicurarci, chiamando una fuoriuscita di materiale radioattivo "leggermente contaminati"!!
Io sinceramente ho molta paura delle centrali nucleari e quando verrano aperte anche nel nostro paese ne avrò ancora di più, voi che ne
pensate?
Vero come le rane tostate.
(Zeddicus Zu'l Zorander)
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elank
Abitante    
Data di arrivo 12-11-2008 Città di provenienza: nord Attualmente assente Umore: felice
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| inviato il 5-11-2009 alle 19:09 |
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Su questo sono proccupato, con l'uranio non si scherza non scordiamo Cernobil le due citta giapponesi, sempre merito dell'uranio, e
plutonio io fossi in loro mi farei un esame, di coscenza e non trascurerei nulla ma mi darei subito da fare per non condannare, migliaia di persone
alla morte. Come hanno fatto gli americani, violando i diritti umani ma era la guerra ed ora ancora, oggi centinai di persone, muoiono per tumori
dovuti all'uranio inpoverito bestie mi fanno schifo, vergogna trovo inaccettabile il trascuramento di una centrale nucleare, se si vogliono auto
distruggere, lo facessero al trove dove non sacrificano migliaia, di persone e le generazioni future, che aprano gli occhi qesti signori sempre, se
hanno una coscenza ma per fortuna pare che l'onu voglia bandire, le armi nucleari se avverra festeggierò, perchè cosi sapro che nessuna vita
soccomberà, per mano dell'uranio speriamo bene.
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Erevan
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| inviato il 6-11-2009 alle 10:22 |
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ehm... mi sembra un parere un po' confuso, mescoli armi nucleari con centrali, scorie con bombe... non facciamo i qualunquisti
...monetina et voilà, c'è chi torna e chi va...
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elank
Abitante    
Data di arrivo 12-11-2008 Città di provenienza: nord Attualmente assente Umore: felice
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| inviato il 6-11-2009 alle 20:17 |
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Chiedo scusa ma la fonte derivante è la centrale dove lavorano l'uranio, è quello in vero problema che crea armi, dannose a questo punto
aggungo, viva l'onu che forse riuscira a bandirle.
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