| Una tua breve descrizione: |
Nata e vissuta nel mondo sotterraneo,presso la temuta Corte degli Scontenti,dove la bugia,il dolore e le malattie non hanno significato.. una dei primissimi esemplari di vampiri comparsi all'origine della storia,cresciuta nel suo popolo di truffatori ed ingannatori,il suo clan erano i celebri Blackwood.
Un'ammaliante creatura,ma dall'indole estremamente timida e fragile, con una folta ,voluminosa e lunghissima chioma indomabile ed ondosa di un blu intenso e notturno,,sempre piuttosto intricata;occhi innocenti,grandi e di un castano che sfuma all’oro intorno alla pupilla,e incorniciati da lunghe ciglia folte e ramate,uno sguardo luminoso,penentrante e selvatico come quello di un cerbiatto,pieno di calore ed amore per la vita;un fisico esile e minuto,ben scolpito,snello e flessuoso,dai lineamenti delicati e leggermente silvani; una carnagione innaturalmente pallida,candida,bianchissima;labbra sottili di una tinta sanguigna su una bocca dalla dentatura leggermente affilata..la sua voce è melodiosa ed ingenua .Per ora,si nasconde presso le paludi cimiteriali ai confini del Bosco,tra le nebbie delle betulle.Il suo aspetto innocente e il suo odore particolarmente attraente sono ingannevoli ..canta nell'oscurità una melodia ipnotizzante per attirare le sue vittime ignare..
Un sadico alchimista conosciuto come Stramonio,(che lei chiama affettuosamente nonnino,nonostante lui le stia dando la caccia da quando lei è fuggita dal suo maniero ed ha tentato di ucciderlo in un incendio)al quale era stata venduta dagli stessi capi della sua famiglia,la quale era composta da un numero sconfinato di fratelli maggiori,esclusivamente maschi, la tenne in stato di prigionia per un lungo periodo in cui ha appreso dalle conoscenze più basilari a quelle più perverse della botanica,dell'erbologia,dei veleni,dei composti alchemici,della meccanica demoniaca,della psicomagia,delle profezie meledette shokkie,dello spiritismo chimico,della chirurgia onirica, della medicina arcana e molto altro materiale proibito e l'arte del furto,in particolare è un abile scassinatrice .
Ama starsene per i fatti suoi,cavarsela da sola come ha sempre fatto,la solitudine le piace,l'unica compagnia che veramente adora è quella delle piante e degli animali,e degli elementi,con cui ha un legame di profonda intesa.
è molto determinata,sicura di sè,combattiva nell'ottenere sempre ciò che vuole.
Detesta gli ipocriti,coloro che si approfittano degli altri,i falsi,i vigliacchi..ha un animo spensierato e tranquillo,troppo indaffarata ad incuriosirsi su ciò che la circonda,ma quando vengono compiuti misfatti a scapito dei più deboli in sua presenza la rabbia la rende focosa, diventa terribilmente irascibile,all'occorrenza vendicativa e perfida,mostrando il suo lato da belva poco addomesticata .
La sua arma è sconosciuta a tutti;all'orecchio sinistro porta un orecchino piuttosto semplice,un cerchietto di ferro che le ricordi i periodi del suo duro addestramento,cosa che le concede di essere particolarmente agile e scattante in battaglia,di saper attaccare con movimenti fluidi e letali,mantenere particolari capacità di resistenza e tenacia,assassinare con una danza mortifera ed incantatrice,leggera come un seme di soffione,anche se detesta guerre ed ogni tipo di insensati conflitti generati dagli umani.
..Suoi unici amici sono un nugolo di falene meccaniche con batteria alchemica,una rarissima pietra insetto che assume le sembianze di un lucido scarabeo di ossidiana di fattura egizia.
Da sempre i rettili dimostrano una particolare affinità con lei,,per lo più animali a sangue freddo,infatti spesso è immancabilmente accompagnata da qualche serpente.
Indossa una corta veste di pelle senza maniche,scura durissima e ruvida,del colore dell'autunno,che lascia scoperta la schiena scolpita e lineare,su cui dimora l'enigmatico tatuaggio di una mappa che conduce al Grande Ignoto.
Al collo porta un piccolo ciondolo ovale di ambra,la resina fossile magica che protegge il suo popolo.
Strette sopra al ginocchio sinistro fino a più di metà coscia porta 4 fasce spesse di pelle scura con delle cinghie che servono a fissare i suoi aghi,le boccette per i composti alchemici e un coltello sottilissimo che somiglia a un bisturi,in mercurio; solitamente si protegge dalla luce diurna avvolgendosi in una tunica nera piuttosto lunga di un tessuto in fili di seta di ragno,di almeno una taglia più grande di lei.
I pochi che hanno guardato Fredda negli occhi hanno visto intorno ad essi i segni delle sue lacrime blu. |