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Story |
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| Laestel |
Volgendo lo sguardo al cielo
verso le montagne, da dove sarebbe arrivato Stele, ascoltò ancora
il vento e ripensò ai sogni delle ultime notti..era tempo che
gli spiriti della luce non le apparivano così frequentemente e
si chiese cosa potesse star accandendo, assorta nei suoi pensieri
si accorse del fedele amico solo da un battere morbido di Ali
possenti, un bellissimo cavallo alato scendeva dal cielo accanto
alla sua capanna, subito si avvinò all'amica, abbasando il muso
fino a lasciarsi accarezzare...baciandogli delicatamnte il muso,
dissi al mio amico, attendi un minuto e riposa sarà un viaggio
lungo e pericoloso...io devo prendere qualcosa all'antico tempio.
poi voltandomi aggiunsi.."se non vuoi venire, non ti constringerò
mai..è rischioso." Stele con un deciso colpo di muso mi spinse
verso il tempio e emettendo quei suoni che solo i cavalli alati
possiedono simile a canti più che a versi,come dire"sei la solita,
abbiamo il nostro patto di amicizia Noi..", sorrisie mi avviai
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| jugger |
...mentre io e Faefel eravamo in attesa........qualcosa percorse
la mia mente...era un suono..un suono che non sentivo più da secoli....era
il suono dei cavalli alati!!
possibile che siano ritornati??...si pensava che fossero tutti morti.....la
gente crede persino che siano leggende le storie che si raccontano
su di loro.....solo io e pochissimi altri sappiamo che non è così.
ma chi può aver richiamato a questo mondo un essere così meraviglioso??...solo
una creatura buona potrebbe farlo....ma anche con una magia molto
potente!!
credo che da ora in poi ne vedremo delle belle.....sono sicuro che
questo essere misterioso non tarderà a farsi sentire...pensato questo
mi girai verso la locanda e con Faefel attendevamo la prossima mossa
di Preia....
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| Sibyl
Vane |
Ancora stretta in quell'abbraccio ipocrita,in lontananza sentii
un canto così dolce e stupendo che immediatamente capii a chi apparteneva:all'antica
razza dei cavalli alati!
Mi avevano sempre affascinata quegli esseri così originali nella
loro natura e così superiori per essere semplici cavalli dotati
di ali!Mi tornarono in mente i giorni trascorsi nella Valle fatata,prima
di dover essere costretta alla fuga,i momenti nei quali,nascosta
dietro a uno spesso tronco,ammiravo un cavallo alato talmente scuro
da sembrare blu,con una sottile stella color ghiaccio sul muso...ignoravo
che quello sarebbe stato il cavallo che avrebbe cercato di interrompere
il mio volo verso la libertà infatti il suo padrone era Sir Orion,colui
che mi cercava a causa dei miei poteri,uomo che con la sua malvagità
aveva mutato la natura dolce di quell'essere!Alla magnifica sensazione
di quei ricordi,subentrò il timore verso il Sir che sicuramente
aveva a che fare con il druido malignio verso il quale era rivolta
la nostra missione...ogni individuo malvagio di quelle terre sicuramente
faceva parte dei suoi sostenitori ed ero sicura che,sconfitto Mystick,da
sola,avrei avuto il compito di sconfiggere anche lui!
Mi ripresi dopo poco e mi accorsi che ora Preia e Tom stavano parlando
con falsa amicizia...quale sarebbe stata la nostra prossima mossa?
Mi voltai verso la finestra e immaginai Jugger e Faefel nascosti
in attesa di un nostro segnale!
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| Laestel |
Mentre camminavo sull’erba
del mattino, diretta all’antico tempio, continuavo a chiedermi
cosa..cosa poteva stare accadendo per un richiamo così forte.
La mia mente tornò indietro..no, no, meglio di no.
Arrivata al tempio di pietra, entrai … quanti ricordi al tempio
ai piedi della montagna, guardai in alto verso la luce che filtrava…formando
i colori dell’arcobaleno, con i cristalli incastrati nella roccia
che costituiva il tempio, le pietre preziose, l’antico tempio
a Mainor, il Dio della Luce, protettore dei buoni e dei giusti,
della terra come del cielo, perché la luce da la vita agli uccelli
che si vibrano in volo,come agli animali che corrono nei prati,
alle piante che ne ricavano linfa vitale…Lei era una delle ultime
chieriche devote all’antico Dio, solo in tre erano rimasti, ma
Geltel, era ormai alla fine dei suoi giorni, poco tempo prima
un messaggero alato, era arrivato per portare la triste notizia…messaggero
del tempo che era arrivato per uno di loro. Quella notizia l’aveva
confusa, e aveva pensato che anche i suoi sogni e i turbamenti
nell’aria e nel vento, fossero dovuti all’imminente morte di un’anima
di luce. La morte era solo un passaggio, lo sapeva, sarebbe diventato
anche lui messaggero di luce libero dal corpo di gnomo…Invece
si era sbagliata, si era lasciata distrarre dal dolore per il
vecchio maestro…forse l’unico che l’avesse capita.
I miei pensieri arrivarono così a Randal … Randal, di lui nessuno
sapeva più nulla e un dubbio l’aveva presa da tempo…chissà, se
è lui che ha tradito, no..non è possibile!
Mi sedetti le mani alla luce e iniziai la preghiera, la meditazione…dovevo
capire.
Una voce morbida iniziò a vibrarmi nella testa…e una figura luminosa
quasi accecante apparve ai miei occhi..”Madre! Sei qui..”
“figlia mia prediletta, un tempo oscuro è giunto, molti pericoli
incombono sulle quattro terre, l’ora è giunta, devi andare come
hai capito non puoi più attendere, un compito arduo e importante
è da compiere. Non possiamo sfuggire al nostro destino Laestel.”Altre
parole mi disse mia madre, ma molti luci erano apparse e altre
voci…”..Il bastone, Laestel..vai solo tu lo puoi tenere tra le
mani…l’antico bastone di Vendel, saremo con te.
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| Laestel |
Turbata da ciò che aveva sentito,
andò al sepolcro, pronunciò l'antica formula: "abi lasmel taran",
una luce accecante mi colpì negli occhi, la grossa pietra che
chiudeva il sepolcro si sollevò. ed eccolo, eccolo l'antico bastone
bastone di Vendel, appartenuto a suo padre. Alla sua vista i icordi
arrivarono, ma i lunghi giorni di meditazione l'avevano resa forte,
e sicura..scacciò i ricordi, e riprese ilc ontrollo dis e, allungò
la mano comunque tremante e afferrò il bastone, di un legno durissimo
che emanava forza propria e la gemma in cima col simbolo di Vendel,
"non è il momento pe le domande devo andare" pensai. Eppure le
domande senza risposta arrivavano a frotte...Ripreso nuovamente
il controllo, pronunciai la preghiera per richiudere il sepolcro..e
uscii dal tempio, senza voltarmi, con la coscenza di un pericolo
più grande di me. Raggiunsi Stele, pacato sotto un albero...non
cantava più, il suo canto era unico e sapeva che non era tempo
per esseri come lui. "Amico mio, andiamo" Il cavallo si inginocchio
per farmi salire, era almeno 3 volte un cavallo di terra e il
suo manto bianco morbido, aveva solo una piccola stella sulla
fronte..nera quasi blu, salii sulla sua ampia schiena, e mi sentii
subito felice, e più sicura, infilai il bastone nell'apposita
custodia, appesa dietro la schiena.."andiamo amico mio, qualcuno
ci ha sentiti, tra cui un vecchio amico, ne sono certa."
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| faefel |
io e jugger aspettavamo fuori della locanda nascosti perchè non
ci scoprissero prima del tempo!
appoggiato contro un albero cercai di ingannare l'attesa lucidando
la mia spada.
la sua lama brillava di un nero intenso colpita dai deboli raggi
del sole del mattino.il suo filo era ancora sporco del sangue di
Mystick...mi affrettai a ripulirlo strofinando energicamente la
lama come se oltre a cancellare le macchie volessi cercare di cancellare
i ricordo della battaglia con il mio amico!
jugger notò la mia strana agitazione e come se mi leggese nella
mente(cosa non impossibile x un druido di paranor)mi disse piano:
<<senti faefel...dopo essermi ripreso ho visto il corpo di
Mystick...perchè lo hai dilaniato in quel modo?!>>
il mio sguardo si rifiutò di incontrarsi con quello di jugger ma
sforzai di guardarlo e dirgli:
<<lo odiavo con tutto me stesso!oltre a metterti contro di
noi e risvegliare il tuo lato malvagio...ha rapito Sybil...e se
non fossimo arrivati in tempo L'avrebbe anche uccisa!...il mio è
stato un atto liberatorio...dovevo farlo!so bene che è statoo inutile
ma se non lo avessi fatto sarei ricaduto nello stesso incatesimo
che mi ha messo contro di voi!jugger...non tu solo sei figlio di
qualcosa di inumano...di malvagio...ricordi le mie ali nere che
liberai quando mi lanciai nel vuoto su Mystick?!...quella era magia
innata...l'unica che io possedessi dalla nascita...due ali nere
di magia altrettanto nera...!fu x questo che decisi di seguire il
cavaliere del drago che mi trasformò in ciò che sono ora!io ero
diverso quella mia magia spaventava chiunque mi stesse vicino...x
questo lo seguì...>>
notai che lo sguardo di jugger si era indurito come se stesse ragionando
su quanto gli avevo detto e poi con voce sottile mi disse.....
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| Sibyl
Vane |
Dopo poco notai che Preia e Tom si erano leggermente allontanati
da me e parlavano,chissà di cosa,sulla soglia.
Mi allontanai ulteriormente e mi avvicinai alla finestra,chiusi
gli occhi e per qualche secondo mi immaginai di vedere scendere
dal cielo Faefel con le sue ali scure,entrare e venirci in soccorso,come
aveva fatto poche ore prima con me!Ritornai alla realtà e,involontariamente,un
lungo sospiro uscì dalla mia bocca:"Qualcosa non và dolce fatina?"mi
chiese Tom che ipocrisia avvertii in quel tono amichevole e soprattutto
in quel sottile sorrise:"...no!Assolutamente!Solo qualche ricordo
lontano!"tornato serio poi si rivolse all'elfa e disse:"Bene ragazze,è
meglio andare di sotto adesso!è inutile starsene qui!"non capii
che bisogno ci fosse di scendere comunque li seguii.
Non appena uscimmo all'aria aperta sentii una tremenda fitta al
braccio,il punto in cui bruciava ancora la ferita che mi aveva fatto
Mystick e più in là,nascosto da un vecchio tronco,notai lo sguardo
di Felagund!Cosa ci faceva lì?!Sicuramente era d'accordo con Tom
eppure perchè la sera prima mi aveva avvertita?...abbassai lo sguardo
a terra e,silenziosamente,rivolsi il mio pensiero al cavaliere e
a Jugger...e al dolce canto del cavallo alato!
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| Laestel |
Sul dorso di Stele, era serena
anche se sapeva che molti pericolo arrivavano, vecchi amici..vecchie
conoscenze, ormai la casa nel bosco accanto al tempio era svanita
tra gli alberi, dietro alle colline. Accarezzando il fedele amico
pensò intensamente a Sybil Vane, moltissime lune erano passate,
ma la sua amicizia e il suo affetto per l'amica fata erano immutate..chissà
se l'avrebbe sentita, un tempo si parlavano col pensiero in caso
di necessità:" Sybil sto arrivando...sta attenta ci sono forze
molto più potenti di quello che sapete". Sperava che la vecchia
amica sentisse come un tempo il suo richiamo e si mettesse al
riparo presto. Sapeva altresì che sentendola avrebbe intuito che
solo un pericolo dall'Alto...la poteva mandare da loro. Il viaggio
è all'inizio Stele, vidi in lontananza il passo di Jannisson,
oltre il quale c'era il villaggio elfico di Arborlon. Erano lì...non
solo Sybil ma anche l'ultimo druido...Jugger...Jugger, e chi??
chi?? c'era un'altra presenza, che non le era stata rivelata,
forse sconosciuta...forze potenti si stavano scatenando, abbiamo
bisogno di alleati tra gli immortali per combattere...qualcosa
di immortale. Pensai..perplessa.
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| Sibyl
Vane |
"Bene ragazze!è meglio affrettarsi adesso,l'antico Tempio è lontano
e prima di giungervi dobbiamo passare per diversi villaggi,cercando
di riunire più persone possibili disposte a lottare con noi!"Tom
si era rivolto a noi con queste parole...io spalancai stupita i
miei occhi verso Preia!Prima però di chiederle qualsiasi cosa,lentamente
col capo chinato a terra,cominciammo a seguire le orme dell'elfo..."Preia"bisbigliai"cosa
succede?Era nei tuoi piani anche questo?"l'elfa senza voltarsi verso
di me rispose:"...no!Tutto quello che avevo previsto sta crollando!Penso
che sia stato un duro colpo per lui scoprire che non siamo state
uccise!E adesso provvederà il più in fretta possibile a terminare
il lavoro!Non ha capito che lo abbiamo smascherato ma è consapevole
del fatto che sappiamo troppe cose!"il sangue mi si gelò nelle vene!come
avremmo fatto a fuggire?!Non potevamo scappare altrimenti si sarebbe
accorto del nostro doppio gioco!Fafel e Jugger,questa volta,non
ci avrebbero salvate:noi avevamo chiesto a loro espressamente di
rimanere fermi qualsiasi cosa fosse successa!
"Buon giorno Tom!"improvvisamente una voce familiare richiamò la
mia attenzione,alzai immediatamente lo sguardo verso il giovane
elfo:"Felagund,amico mio!Tu come stai?Non mi aspettavo di vederti
così presto!"..al suono di quel nome ogni dubbio svanì:l'elfo oscuro
aveva a che fare con Mystick,ma anche con noi!"Tom,ascolta,mi hanno
affidato la custodia delle due ragazze!Devono svolgere l'incarico
del quale ti parlavo giorni fà!Ricordi?"come risvegliato da un sogno,Tom
rispose:"Ah...giusto!Bè,vorrà dire che aspetterò qualche giorno
prima di portarle con me al Tempio!Va bene,te le affido!"Detto questo
ci salutò e si allontanò rapidamente verso la strada principale
del Villaggio.Preia rimase stupita dalla scura immagine di Felagund,mai
aveva visto un elfo dai lunghi capelli scuri,gli occhi neri e una
carnagione così chiara!Chiunque avrebbe capito che la sua natura
era qualcosa di più che semplicemente elfica.
Ci allontanammo un poco poi,prima di dividerci da Felagund,lo guardai
dritto negli occhi e,ad alta voce,gli chiesi:"Da che parte stai?Dimmelo!Non
riesco a capirti!"l'elfo mi sorrise poi,sistematosi sul capo l'ampio
cappello nero e dopo aver allacciato il mantello color pece,si voltò
e,dandomi le spalle,rispose:"Sibyl,non sto da nessuna delle due
parti!..E quello che ho fatto oggi consideralo un favore personale!Andate
adesso e tu,mi raccomando,non svelare la mia identità a nessuno,tanto
meno a Jugger e Faefel,non mi conoscono eppure io e il tuo cavaliere
abbiamo una cosa in comune,una parte oscura in noi che tu non puoi
comprendere!"detto questo svanì!Preia non mi fece domande,solo mi
fissò a lungo...Felagund si sbagliava,non aveva il diritto di paragonarsi
al mio dolce cavaliere!Era vero,molti aspetti di lui mi erano nascosti(le
sue ali nere)ma il suo cuore pensavo e speravo di conoscerlo abbastanza
bene...!Riprendemmo il cammino ansiose di tornare da Jugger e Faefel
improvvisamente sentii un richiamo:"Sibyl,sto arrivando!"...si...la
voce mi sembrava proprio la sua,un sorriso nacque spontaneo sul
mio volto,rivolsi i miei occhi verso il cielo e,ponendo le dita
sulle tempie,cercai di comunicare con lei:"Laestel!Sono contenta
di risentirti!C'è bisogno di te qui!"..quanti personaggi del passato
tornavano improvvisamente a incrociarsi col mio cammino... |
| lilith |
Quando mi sveglia mi trovavo in uno strano luogo....Imponenti tronchi
dall'aspetto austero mi sovrastavano.Il cielo, occultato abilmente
da fronde e impenetrabili chiome, era sicuramente limpido e maestoso.Il
terriccio umido dove ero adagiata odorava di pioggia...Ma non mi
trattenni:alzatami in piedi raggiunsi la cima di una quercia nodosa,
probabilmente millenaria, e scrutai il paesaggio circostante.Fu
allora che udii il canto...quella voce limpida era inconfondibile...un
cavallo alato!Subito librai la mia risposta a quella dolce melodia
nel vento,ma non ebbi ulteriore risposta.Attesi la notte in una
delle voragini che martoriavano numerose i saggi tronchi in quell'accogliente
foresta.
Sotto il bagliore della Luna balzai da un albero all'altro seguendo
la traccia del mitologico animale alato...era vicino.
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| Laestel |
Stele volava morbido, pian
piano si abbassava, avevamo oltrepassato il passo di Jannisson
ed eravamo vicino al villaggio Elfico, il mio amico mi sembrava
improvvisamente agitato, come volesse comunicarmi qualcosa...sapeva
di non poter "cantare", il suo canto avrebbe richiamato l’attenzione
di troppe presenze.. e forse non tutte amiche. Pian piano si abbassava
fino a toccare morbidamente terra coi suoi zoccoli bianchi e possenti
chiuse le ali attorno a me, le sentii morbide e calde. Eravamo
giunti. Abbassandosi dolcemente per farmi scendere a terra, lo
accarezzavo per capire di cosa volesse avvisarmi, e poi coccolarci
era una nostra abitudine lontana. Sentii in lontananza un canto
simile al suo...lui rispose dolcemente al richiamo, nella sua
tonalità più bassa, in quell’istante capii , solo il soffio vitale
di Lei sapeva imitare così il canto dei cavalli alati, Lilith...Lei
qui, la situazione è grave pensai, come mai? cosa non so..tornai
con la mente a ciò che avevo visto e saputo nel tempio, finché
guardando in lontananza vidi due figure andare verso la foresta,
ecco giungeva l’amica fata...i miei occhi non m’ingannano le sensazioni
sono certe, che gioia! Dimentica del momento terribile, presa
solo dalla felicità per il ritrovamento di Sybil dico a Stele
"l’hai vista anche tu, Vero? Andiamo dove si sta dirigendo Sybil,
passando tra i boschi, è meglio non uscire allo scoperto, il tuo
canto avrà attratto già troppa attenzione amico mio..."così dicendo
ci incamminiamo. Il pensiero volo improvviso a Jugger...stava
per rivedere anche lui, ne era certa, cosa ci faceva li non lo
sapeva ancora con precisione, una piccola ombra passò nel suo
cuore di chierica, e una leggera lontana...inquietudine.
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| jugger |
......dopo che Faefel mi disse quelle parole non esitai nel rispondergli:"
amico mio ti capisco....capisco la rabbia che hai provato nel distruggere
il falso corpo di Myistick...ma ti dico questo....non cercare di
fare uscire da te tutto il male per sconfiggerlo.....così facendo
facciamo il suo gioco!!....Myistick è su questo che punta..io ci
stavo per cadere e sai perchè???..perchè pensavo che la mia parte
buona non sarebbe mai bastata per distruggerlo e quindi feci di
tutto per diventare più potente facendo integrare in me anche la
parte di figlio di messaggero del teschio!!".
dopo gli dissi anche che sbagliavamo nel pensare questo e che per
sconfiggerlo in realtà c'era la più grande arma mai esistita sulle
quattro terre.......l'amicizia!!
Faefel non avrebbe mai immaginato che anche la mia mente ne stava
subendo le conseguenze.....adesso ero diventato ambizioso.....volevo
sì distruggere Mystick.....ma pensavo di poter prendere il suo posto
adesso.creare un regno perfetto.un regno dove non ci siano ingiustizie.....a
costo di sacrificare tante vite!!
maledizione pensai.cosa mi sta succedendo??....perchè continuo a
pensare cose assurde?'...stò cambiando.non riesco a controllare
i pensieri maligni....la mia parte buona sta soffocando!!
Subito i miei pensieri furono interrotti
qualcuno si avvicinava.....molta gente viene verso il bosco....alcune
presenze le riconosco....un cavallo alato...Syibil e Preia..ma c'è
qualcuno tra gli alberi.....è nascosto in attesa....non sembra ostile
ma è meglio essere prudenti!!
rivoltomi a Faefel gli dissi:" attento amico abbiamo visite!!"
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| Sibyl
Vane |
Il candido cavallo alato di Laestel planò dolcemente accanto a noi!
"Laestel!Sono proprio contenta di vederti!Ma dimmi,come hai fatto
a capire che avevamo bisogno di aiuto?"la mia amica mi guardò sorridendo...capii
tutto!Anni prima,quando vivevamo in sieme nello stesso villaggio,eravamo
conosciute da tutti per la nostra capacità di riuscire a capire
e recepire anche ciò che non veniva espresso esplicitamente!
Non appena distinsi chiare le immagini di Jugger e Faefel,aprii
le mie ali e volai verso di loro,seguendo la brezza del vento e
atterrai di fronte a loro.."Jugger,Faefel!Finalmente siamo tornate...dopo
vi racconterò come abbiamo fatto a salvarci!"e,dato un piccolo bacio
sulla guancia del giovane druido e uno su quella del mio cavaliere,mi
voltai verso Laestel,Preia e il cavallo alato che procedevano più
lentamente.Avvertii una leggera tensione e una sinistra atmosfera
provenire dai due giovani capii che avevano appena terminato un
discorso ma non andai avanti,non continuai a cercare di comprendere
quello che si erano detti...avevo paura di scoprire qualcosa che
mi avrebbe profondamente ferita,tutto a causa di Felagund,l'oscuro
elfo e le sue diffidenze!...comunque avevo deciso,prima o poi ne
avrei parlato con Faefel,non sarei riuscita a lungo a tenere celata
l'immagine dell'elfo!
Improvvisamente mi girai verso il cavaliere:mi guardava,i suoi occhi
mi scrutavano e sembravano parlarmi,volermi descrivere ciò che aveva
dentro...presi la sua mano e poggiai la testa sulla sua spalla...
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| lilith |
Attraversai un tratto di foresta e giunsi in vista di un gruppo
di abitazioni...gia, abitazioni...ne avevo sentito parlare...abitazioni
terrestri, edifici atti a ospitare più funzionalità:magazzino...ritrovo
amichevole...ambiente familiare...base nemica...Le parole nella
mia mente si affollavano quasi come i dubbi.Il luogo non era ostile...tuttavia...quel
luogo era come impregnato di ombre cupe, sembravano esserci ovunque
occhi, pronti a osservare, o meglio a spiare e, se necessario, a
manifestarsi in forme piu concrete rispetto a semplici soggezioni.Mai
le lunghe ombre e i cupi anfratti di una foresta non mi erano mai
sembrate nascondigli di perigliose insidie.Era cresciuto.Ora la
sua fetida mente si era impossessata di parte di ognuno.Era forse
questa la via da lui scelta?Avviare tutto cio che non sia gia parte
di lui a un lento e triste delirio, per poi con voce cedevole e
occhi che simulano perfettamente ogni sentimento adulare e inglobare,
completando cosi il suo mondo...semplicemente se stesso...
Una realtà composta dal proprio io..il mondo perfetto, di cui pero
l'assenza di difetti è compensata da un solo e terribile avversario:se.
Mi interrompei quando scorsi due figure seminascoste dalle fronde.Mi
avvicinai silenziosamente.Salii sull'albero e li raggiunsi alle
spalle.
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| lilith |
Ma subito le due figure furono raggiunte da altre tre, questa volta,
a differenza di esse, di quello che è chiamato ''sesso femminile''.Era
chiaramente intuibile dalle caratteristiche anatomiche.Tra i due
gruppi ci furono dei contatti, sia di carattere comunicativo sia
fisici.
Una femmina e un maschio sembrvano avere un rapporto molto stretto.Il
loro contatto mi ricordo' il significato dei sentimenti...sembravo
averlo dimenticato e ora mi svegliavo da un lungo sonno.Lo scambio
di attenzioni, sicurmente non definibile con una parola fredda come
''contatto'', mi suscitò un sorriso.
Poi vidi il mitico Cavallo Alato.Dalla sua groppa scendeva una delle
tre ''femmine''.Comunicai con lui e in poco mi aveva descritto la
situazione.Comunicavo con lui nel linguaggio da me usato più frquentemente:la
comunicazione telepatica di concetti espressi attraverso tutti i
tipi di percezione.
Ma nella mia comunicazione si infolti' l'ombra della mia apprensione,
che si trasmise all'animale alato.Stele, cosi aveva detto di essere
chiamato, divenne irrequieto.L'attenzione dei terrestri era ora
concentrata sul bizzarro comportamento del cavallo, che scalciava
e nitriva nervosamente.Cercai di rassicurarlo razionalmente, ma
servi' solo a peggiorare la situazione, tanto che il cavallo si
librò in aria compiendo ampie virate e liberatorie giravolte.Colpiti
da quel bizzarro atteggiarsi, il gruppo di giovani umani segiva
ora con lo sguardo ogni movimento di Stele che, per rassicurarsi,
decise di raggiungermi!
Io ero alle spalle degli uomini e lui era davanti a loro:decise
di raggiungermi piu velocemente in linea d'aria, avanzando al galoppo
verso i poveri terrestri, che, terrorizzati, gli aprirono un varco
sparpagliandosi disordinatamente in tutte le direzioni.Tuttavia
quella che sembrava essere padrona e amica del magico essere pronunciò
parole di conforto in idioma elfico.Cosi Stele arrestò la sua corsa
e mi raggiunse solo accompagnato dalla crocchia di terrestri.Non
potei nascondermi oltre, ma non ero oltremodo preoccupata:la sola
presenza di un cavallo alato rendeva amichevole anche l'avanzata
di un'orda infernale.
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| Laestel |
"Sybil..amica
mia!"scendendo dal dorso del mio caro amico, salutai la mia cara
amica d'infanzia con un abbraccio e un bacio su una guancia, ma
nel suo sorriso notai apprensione sotto la gioia del ritrovamento.
Nulla era cambiato tra noi, ma il mondo si, il mondo era in pericolo,
una nebbia oscura si avvicinava inesorabile. Si salutarono e mentre
Sybil correva verso le due presenza tra le fronde, salutai Preia
dicendole:"ciao sono Laestel amica d'infanzia di Sybil, a quanto
pare si è scordata di presentarci..." e lanciai uno sguardo curioso
al dolce bacio della fata al cavaliere..."pensa tu una fata innamorata!"
pensai stupita più che mai ma non feci in tempo a riflettere su
ciò che avevo visto che notai Jugger, i nostri sguardi si incrociarono,
mentre Preia mi rispondeva...la sentivo appena, intrappolata da
qualcosa nello sguardo interiore del druido, com'era diventato potente,
sembrava così diverso dal ragazzo conosciuto col suo maestro anni
prima! Ma un nitrito brusco di Stele, e un suo volo repentino mi
svegliano seccamente da queste riflessioni intime, guardo stupefatta
il mio adorato amico comportarsi a quel modo folle, solo una volta
era capitato molto tempo addietro, dovevo immaginarlo! Asiam Laurè,
Estel...Kalet..Stele" urlò tendendo le braccia al cavallo, lui si
quieta subito, scendendo morbidamente, quasi triste per averci spaventati
si avvicina, accarrezzandolo dolcemente eparlando al mio amico sommessamente,
lo rincuoro e tranquillizzo, lui girando il muso verso gli alberi
ci condusse alla presenza che avevo intuito prima..nessuno dei miei
compagni sa, pensai tra me e me, e anche io avevo dei dubbi, ciò
che sapevo veniva dai libri, e da un racconto di mia madre lei l'aveva
vista...lei le aveva parlato. Allora forse anche Jugger sapeva..in
fondo una parte dei nostri studi sono stati comuni.. |
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| faefel |
il cavallo alato ci porto verso la parte + scura e coperta della
foresta.
il suo comportamento ci aveva messo in allarme e l'avvertimento
precedente mi impose di estrarre la spada dal fodero e concentrare
la mia magia.
avanti a noi il cavallo alato avavnzava senza timore come se sapesse
già ciò che avremmo trovato nell'oscurità di quel bosco.
alla mia destra ,jugger, concentrato,a pugni stretti scrutava
con i fili della sua magia il terreno circostante alla ricerca
di quello che poteva essere un nuovo nemico,alla mia sinistra
Sybil, che aveva lasciato la mia mano x poter essere preparata
in qualsiasi caso.
laestel e Preia erano vicine a Stele e avanzavano con lui posandogli
una mano sulla groppa accarezzandolo continuamente come per calmarlo.
l'avanzata procedeva regolare quando un ombra si mosse avanti
a noi veloce,furtiva quasi impercettibile.
jugger riusci a distinguere i movimenti della creaturae usò la
sua magia x inondare la zona circostante di luce bianca.A quel
punto la vidi...una ragazza con delle ali ci osservava incuriosita.scrutò
ognuno di noi negli occhi e quando arrivò a me una voce come sputata
dal nulla mi disse:
<<tu...sei un cavaliere...creature umane che si destreggiano
nell'arte della spada...deponila pure...con me non ti servirà>>
pensai di essere impazzito ma quando vidi che sia jugger che Sybil
avevano abbassato la guardia e si guardavano intorno con il mio
stesso sguardo interrogativo capii quella voce era reale.chi era
quell'essere che tanto somigliava a una fata ma che tuttavia aveva
qualcosa di diverso e come faceva a parlare nella nostra mente?
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| lilith |
Il gruppo avanzo' e mi raggiunse.Subito
rassicurai ogni suo membro con frasi in lingua corrente e cercai
di atteggiarmi amichevolmente.Le precauzioni si rivelarono quasi
superflue:tutti abbandonarono la rigida posizione di allerta che
Stele con il suo bizzarro comportamento aveva loro imposto.Pensai
che sulla Terra erano rimasti esseri degni di rispetto.Ripresi
la comunicazione con loro e riferii al gruppo alcune informazioni
principali...''saro' sincera....nulla verrà celato ma nulla verrà
rivelato...il mio nome è Lilith...provengo da contrade più distanti
di quanto non possiate immaginare...non ho una determinata forma
fisica....ora muterò'' e da elfa alata quale ero, mi tramutai
nell'espressione fisica che più mi caratterizzava *vi mando 1
disegno xkè è troppo lungo da descrivere* .
Avnzai verso di loro.Li scrutai uno ad uno.I loro animi non erano
malvagi, ma alcuni di essi erano come infetti, costantemente martoriati
da battaglie interiori tra la parte buona e...ma certo!Mistyk
non aveva di certo risparmiato volentieri il resto del guppo,
ma come rinunciare al tentativo di assorbire e fare parte di se
un potente druido(la sua energia non lasciava dubbi) gia indebolito
dal rinascere del fantasma chiamato passato e un cavaliere e un
drago di cui l'anima era in parte, nell'inconscio, oscura.Avrebbe
completato l'opera del fato colmando le due anime buone con parte
di se, per poi recuperare e assemblare i due animi, ormai smarriti
nella perdizione.
La cosa da fare era una:entrai contemporaneamente nelle menti
dei due guerrieri.Tutti e tre cademmo a terra con lo sguardo fisso.Le
nostre anime si trovavano ora in luogo indefinito.Mi inoltrai
in loro fino a scoprire ogni singola ambizione e piccola follia,
entrambe caratteristiche peculiari della mente umana.In stato
di ipnosi, li costrinsi infine a raccontare ad alta voce tutta
la loro parte malvagia.Era l'unico modo, un po' drastico, di debellare,
almeno momentaneamente, il cupo che li stava lentamente corrodendo.
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| Sibyl
Vane |
Stele era inquieto,fissava un punto proprio dietro di noi...Laestel
cercò di tranquillizzarlo e,non appena ebbe finito di pronunciare
la frase elfica,un'immagine sconosciuta ci apparve di fronte:non
era una fata,ma una ragazzina dotata di lunghe ali dai profili irregolari
e sfumati,ci guardava seria,i suoi occhi erano fermi,non mostravano
nè paura,nè sorpresa,nè felicità!Capii subito che non era pericolosa,probabilmente
era arrivata in nostro aiuto,magari invece non avrebbe avuto nulla
a che fare con noi.
Mi feci avanti e le porsi la mia mano:"Ciao!Io sono Sibyl Vane,una
fata e un'elfa...cosa ti ha condotta fino a noi?"terminai la domanda
con un sorriso che voleva essere rassicurante ma lei non si mosse,solo
si concentrò sul mio sguardo e,dopo aver scrutato tutti i miei compagni,ritornò
ad osservare i miei occhi!Lentamente avvicinò la sua mano alla mia
e,dita sottili e pallide,sfiorarono il palmo della mia mano...in
quell'istante avvertii una strana sensazione,come se una corrente
gelida stesse attraversando il mio cuore,un insieme di frasi sconnesse
e senza senso,canti,sussurri...ma non appena risollevò le sue dita,quelle
sensazioni scomparvero.Mi allontanai rapidamente e stetti immobile,accanto
a Faefel distogliendo lo sguardo da quella creatura...
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| faefel |
...Sybil mi si avvicinò e come stordita dallo sguardo di quella
ragazza si appoggiò alla mia spalla priva di forze.
la guardai chiedendomi cosa le avesse fatto ma prima di ricevere
una risposta la voce di della ragazza davanti a noi pronunciò
parole che sembravano senza molto senso.si stava trasformando?!
dun tratto davanti a noi non c'era + la figura di un elfa ma di
una ragazza umana.seguirono alcuni istanti di attonito silenzio,mi
sentii osservato e scrutato fin nel profondo fin quando non caddi
a terra in uno stato di ipnosi!
la mia anima si librò nell'aria e raggiunse un luogo molto bizzarro.in
quel luogo non vi era nulla di percettibile...era il nulla assoluto!una
distesa bianca sconfinata se non forse infinita!
mi resi conto di non essere solo in quel luogo con me c'erano
jugger e quella ragazza.
le labbra della ragazza si mossero per la prima volta e le parole
che ne uscirono furono tuttaltro che rassicuranti:
<<perdonatemi per quello che sto per fare ma inevitabile
per il vostro bene!>>
prima che avessi il tempo di rendermi conto del significato di
quelle parole dalla mia bocca iniziarono ad uscire frasi orrende
crudeli,malvagie!i miei atteggiamenti erano incontrollati...eero
fuori controllo!stavo raccontando ad alta voce fatti del mio passato
che nessuno avrebbe mai dovuto scoprire!
gridai
<<smettila!!SMETTILA!!!SMETTILA!!!nessuno deve sentire queste
cose!Sybil non deve sentire queste cose!!!fermati!!!!FERMATI!!!!!!!perchè
mi stai facendo questo?! CHI SEI??>>
dalla sua bocca usci una sola parola:LILITH
...Lilith...lilith...avevo già sentito quel nome..no...lo avevo
letto!nella fortezza di paranor in mezzo a tutti qui libri uno
di quelli faceva riferimento alla creazione del genere umano...li
chiamava...Lilims...e lilith era ciò da cui erano generati...chi
era realmente quell'elfa e che legami aveva con quanto narrava
quel vecchio libro?!
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Quando la maggior parte del male aveva abandonato le loro menti,
li risvegliai.
Decisi che in cambio del denudamento delle loro parti piu ambigue,
i terrestri avrebbero dovuto ricevere almeno un saluto cordiale.Aiutai
i due guerrieri ancora attoniti a rialzarsi, poi mi ricordai del'elfa-fata
che mi aveva salutato.Mi avvicinai a lei.Sentivo che il timore
si accresceva in lei.Le sorrisi.Poi pensai che quel gruppo aveva
ormai visto e sentito troppo perche non fosse loro rivelato nulla.Comiciai
a ''narrare'' la mia storia usando l'idioma corrente:''Sono Lilith,
provengo dalla Luna...Non sono Elfo, non Nano, non Uomo, non Orco,
ma lilith.Non appartengo a nessuna specie e a tutte a partire
dal momento che ne sono in parte genitrice...Il mio aspetto fisico
non conta, sono pura essenza...''poi il Vento mi allertò.Eravamo
osservati.Esortai i terrestri a camminare.Mentre costeggiavamo
i margini della foresta, ripresi:''Ho il potere di intgrarmi in
quella che voi chiamate Natura, parte integrante del mio spirito.Ma
ora ho momentaneamente finito di fornire informazioni sul mio
conto.Suvvia, parlatemi di voi:la Terra vi elogia..''
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| Laestel |
Sempre accarezzando
il muso del mio amato Stele, intravidi una figura tra gli alberi..un'elfa
con ali quasi trasparenti..e mentre la osservavo sentivo i suoi
occhi dentro di me, sentivo che vedeva l'immenso dolore del mio
passato e si stupiva per la mia anima ancora pura, io chierica del
Grande Mainor...invece di restare al sicuro nel mia casa ero lì
per aiutare degli amici, affrontare di nuovo il mondo dopo tutto.
Nonostante la mia parte umana avesse le paure..umane!Questo no!!!all'improviso
vide una parte di me che era difficile spiegare, ma non fu stupita,
era come se sapesse da prima di incontrarci...non c'era niente di
malvagio in me, solo...che c'era un segreto, il segreto della mia
vita. sentii poi..una frase chiaramente:" "sei la padrona del cavallo
alato?" allora sorrisi sussarando:" no!!!lui e io siamo amici! non
potrei mai dargli un ordine o mettergli peggio il giogo! "Alle mie
parole..dolcemente sorrise e mentre si girava verso Faefel e Jugger
aggiunse sorridendo," ti hanno cresciuta bene, ma il dono non si
insegna" non capivo bene a cosa si riferisse, era Lei era Lilith
ne era certa, e se era lì era per aiutarci, da quello che sapevo
Lilith non era nessuno, ed era tutto..era essenza.E quando si incarnava,
era sempre un pò ingenua e non abituata agli umani alle loro timidezze
e paure..ma se era lei qui, avevano bisogno di lei, non sapeva mentire,
non sapeva distruggere...era essenza, cercai di ricordare le parole
di mia madre.....poi fui distratta dal racconto di Faefel...allora
era per metà drago? La leggenda era vera, poi fù il turno di Jugger..in
quel momento un batuffolo di pelo mi si intrufolo tra i piedi tra
la tunica un piccolo cucciolo di lupo...da dove era sbucato??corse
po subito da Sybil.. |
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| Sibyl
Vane |
La ragazza si presentò e rimasi stupita poichè sia Faefel che Jugger
che Laestel,in un modo o nell'altro,conoscevano già quel nome:Lilith!Anche
a me non suonava nuovo eppure per la prima volta nella mia vita,provai
diffidenza verso un essere che non aveva mostrato alcuna ostilità,probabilmente
risultai un pò fredda e,mentre il mio cavaliere rendeva noto a tutti
noi le notizie che aveva appreso su lei,io avevo distolto la mia
attenzione,come non volessi conoscere i segreti della giovane...che
sensazione strana!
Mi feci un pò in disparte non riuscendo a comprendere il mio comportamento...improvvisamente
vidi il mio piccolo cucciolo di lupo passare tra le gambe di Laestel
facendole solletico e venire da me,trotterellando:"Caliostro!Ma
dov'eri finito?!Visto?Sono tornata!"lo presi in braccio e cominciai
ad accarezzarlo,cercando in lui un motivo per distrarre i miei pensieri..."Laestel...questo
è Caliostro!Il piccolo lupacchiotto che siamo riusciti a salvare
dalla strage..."terminai rabbuiandomi al ricordo di quella tremenda
lotta.Laestel si avvicinò a noi e,intenerita,cominciò ad accarezzarlo.
Quando alzai nuovamente la testa verso i miei amici,notai che Faefel
si era accorto del mio comportamento e anche Jugger mi guardava
con espressione interrogativa...abbassai i miei occhi a terra poi,alzatami,ripresi
il cammino,precedendo tutti,tenendo in braccio il lupacchiotto e
osservando solo il sentiero che si perdeva nel folto di quel buio
bosco...dietro di me voci...
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| jugger |
tutto accadde così in fretta che non me ne resi neanche conto.......stavo
pensando a Laestel e alle cose che ci accomunavano.......poi mi
trovavo al fianco di Faefel alla ricerca di quell'essere misterioso
che non era ostile ma mi dava un senso di disagio......poi capii
chi era.......non poteva essere lei....chi può averla risvegliata
e che ci fa qui?..il male che abbiamo contro deve essere davvero
grande per poter risvegliare una creatura così antica da essere
solo leggenda!!....non avemmo neanche il tempo di arrivare d'avanti
ad essa che mi ritrovai al fianco di Faefel in un luogo deserto
dove tutto era bianco..come se li esistessimo solo io e Faefel.ad
un tratto comparve una ragazza....era lei..ne ero certo..aveva assunto
una delle sue tante sembianze che può assumere.....che voleva da
noi??vidi Faefel cominciare a parlare e diceva cose orribili sul
suo passato..ma neanche il tempo di rendermene conto che anche io
cominciai a parlare involontariamente...anche a me stava succedendo
la stessa cosa......adesso avevo capito.....cercava di liberare
la nostra anima dall'oscurità che tenta di impossessarsi di noi.....non
riuscivo a controllarmi.....gridai a squarciagola..le chiesi di
farmi smettere ma non riuscivo..allora capii cosa dovevo fare....nel
mio io più profondo recitai una formula segreta acquisita da mio
padre.....così facendo bloccai le mie ambizioni....fu l'unica cosa
però che riuscii a bloccare.....la sua magia mentale era davvero
potente...e non ero riuscito a fare niente altro!!
poi come se niente fosse accaduto mi ritrovai ad essere aiutato
da lei ad alzarmi e gli altri che mi guardavano....che strana creatura
ho incontrato...adesso la cosa si fa più difficile.....incrociai
lo sguardo di Sybil...anche lei era diffidente!!....e mentre Lilith
parlava con Laestel..Syibil cominciò a camminare...qualcosa la turbava.....andava
d'avanti da sola......adesso comunque eravamo tutti riuniti....dissi
loro:" troviamoci un posto dove passare la notte...parleremo intorno
ad un bel fuoco!!".
|
| faefel |
il sole era ormai al crepuscolo
quando arrivammo sulla riva orientale del Rill Song.i suoi deboli
raggi si riflettevano sull'acqua di quel fiume che bagna la terra
degli e che in passato aveva assistito alle guerre delle razze.quella
sera sentivo una presenza nell'aria...tutti la sentivano ma io
non me ne preoccupavo poichè sapevo benissimo chi si stava avvicinando.
dopo poco ,infatti,sopra i boschi grigi,si intravide la sagoma
di un essere alato,enorme che si avvicinava con sbattiti d'ali
che facevano vibrare le fronde degli alberi sottostanti con impeto
e violenza.
Laestel si alzo in piedi,in allerta ma con voce tranquilla e allegra
le dissi che non c'era da preoccuparsi e che presto avrebbe conosciuto
la mia metà.
in principio non capì il senso delle mie parole ma quando la sagoma
iniziò a delineare i lineamenti di un drago la ragazza inditreggio
come spaventata ma quella nei suoi occhi non era paura ma stupore.
Drakko atterrò vicino all'ingresso della foresta ed emise un ruggito
in segno di saluto.io e Sybil ci avvicinammo a lui mentre gli
altri che già conoscevano il mio amico si limitarono a salutarlo
con voci cordiali di banvenuto.
accarezzai il musone di Drakko che ricambiò con una leccata tale
che farsi il bagno ormai sarebbe risultato superfluo tuttavia
invece si dimostrò indispensabile visto il "dolce profumo" che
amanava la bocca del mio amico.
Sybil abbracciò il suo muso e lo baciò sussurrandogli che gli
era mancato.
<<VEDO CHE IL GRUPPO SI è ESTESO...UN ELFA...UNA RAGAZZINA...E
QUELLO?!UN CAVALLO ALATO?!PENSAVO NON ESISTESSERO +...>>e
la mia risposta fu rapida:
<<già...anch'io. comunque...l'elfa che hai visto è x metà
umana, il suo nome è laestel ed è una cara amica di Sybil e Preia
e quella ragazza...quella ragazza è lilith...>> al pronunciare
di quelle parole notai lo stupore negli occhi di Drakko che sottovoce
mi disse:
<<Lilith...quella lilith?!non è possibile! se lei è qui
significa che Mystick...>>
<<...è solo un gregario...>> risposi io
<<se la situazione ha richiesto l'intervento di un essere
qual'è lilith significa che i nostri guai sono appena iniziati>>
notai lo sguardo di Sybil diventare dubbioso:
<<...senti faefel...tu ti fidi di lei?e come fai a conoscere
tante cose sul suo conto?...a me da una strana sensazione...>>capivo
le ragione di Sybil e qualche dubbio lo avevo anch'io anche visto
e considerato il trattamento ricevuto da lei nella foresta(so
che lo ha fatto x il mio bene ma non c'era davvero altro modo?!perchè
ha fatto si che le due uniche creature generate da magia nera
del gruppo rivelassero i loro segreti a tutti?!)tuttavia, da quando
le quattro terre hanno conosciuto la vita lei si è sempre rivelata
in aiuto del bene.non c'è da preoccuparsi.
il sole era ormai calato completamente e sotto la luce delle stelle
ci riavvicinammo al gruppo sedendoci vicino al fuoco.Sybil era
vicina a me e dopo tanto tempo finalmente potevo di nuovo starle
vicino...chissà se aveva gli stessi sentimenti che io ho x lei...?
le notte avanzava e la luce delle stelle illumiva tutti noi...
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| Laestel |
LAESTEL: Accarezzando
il piccolo Caliostro accanto a Sybil, percepii la sua inquietudine
riguardo a Lilith, non potevo darle torto, e in parte la capivo,
non si fidava del tutto di lei ma, stavano accadendo troppe cose
fuori dell’ordinario, prima il messaggero alato…e il vento per dirmi
di partire, poi il contatto all’antico Tempio e il Bastone di Vendel!
Infine trovare insieme Sybil e Jugger…e con loro un’anima come Preia,
Faefel…il mito dell’uomo metà drago, credevo non ce ne fossero più….infine
Lilith! Chi, Chi chi…stava tramando nell’ombra... da scatenare un
tale intreccio di personaggi prodigiosi? Immersa nei miei pensieri
mi tornai al presente alla voce di Jugger:
"troviamoci un posto dove passare la notte...parleremo intorno ad
un bel fuoco!!".
Alzai gli occhi e Sybil si era già incamminata con Caliostro, ed
io ero rimasta accanto a Lilith che mi guardava incuriosita…le dissi
solo, “andiamo…tu dici di parlarti di noi e della terra, ma dai
l’impressione di sapere i noi, ciò che nemmeno noi stessi conosciamo
bene, se sei qui è perché la situazione è grave vero?”. Aspettai
una risposta, ma sapevo che me l’avrebbe data quando lo avesse voluto
e ritenuto il momento. Volevo parlare con Jugger a quattr’occhi
e chiedergli che cosa era accaduto e … molto e altre cose in fondo,
ma non vedevo modo di esprimermi al momento, lo guardavo camminare
solitario davanti a se, immerso nei suoi 1000 pensieri. Jugger inquieto
silenziosamente…fino a che Stele non andò a salutarlo spingendolo
sulla schiena col suo muso scuotendo la criniera folta e lunga..
non l’aveva salutato…Jugger..lui si ricorda di te, pensai. Stele
gli voleva ancora bene, non aveva dimenticato. Lui si voltò guardando
l’animale maestoso e puro… sapeva a cosa pensava.
Arrivati sulla riva orientale del Rill Song, ci accampammo e mentre
si accendeva il fuoco, sentii una presenza possente, un batter d’ali
e ..il cuore prese a battere più forte per l’emozione, e d’istinto
scattai in piedi un Drago, eccolo ancora Uno, c’era! La speranza
era viva davvero allora…tutto inutile non fu in quel tempo…un brivido
di dolore mi trapassò il cuore ai ricordi, un dolore così forte
lancinante ancora.
Faefel spezzando il battito del mio cuore e dei miei pensieri disse:”
ecco la mia metà”, che essere meraviglioso era…DRAKKO, così lo chiamavano…ma
anche tanto crudeli se caduti dalla parte del male…lui no. Mi voltai
verso il drago, che sberlecchiava Faefel e si faceva coccolare da
Sybil come un cucciolo…volevo accarezzarlo un secondo sentire ancora
quella pelle calda tra le dita…mi avvicinai lentamente guardando
faefel e Drakko…come dire, vi spiace…se mi avvicino?
|
| Jugger |
....mentre camminavo assorto nei miei pensieri qualcosa mi spinse
da dietro....mi voltai....era Stele.
Quegli occhi....non li avevo mai dimenticati....erano entrati in
me da quando lo vidi la prima volta....e da allora sono diventati
parte di me....erano bellissimi....esprimevano purezza e perfezione
nello stesso tempo....ma adesso mi dicevano anche che erano preoccupati
per me....gli dissi posandogli una mano sulla sua testa:"mi spiace
amico....perdonami se non ti ho salutato....ma il male in me è troppo
grande....più passa il tempo e meno riesco a contenerlo....vedi
adesso fa anche in modo che mi dimentichi di salutare i vecchi amici!!"
quanto tempo era passato....pensavo che non l'avrei mai più rivisto....non
credevo che il cavallo alato che percepii sarebbe stato lui....e
Laestel....un passato che ritorna....è vero quello che mi diceva
il mio maestro:" ricordati Jugger, il futuro non è mai completamente
nuovo, c'è sempre il passato che lo accompagna ed è proprio questo
che ne decide il suo svolgersi!!"
non avevo mai capito cosa volesse intendere, ma adesso penso di
capire a cosa volesse alludere.
Una volta accampati....arrivò il turno di Drakko che si unì a noi....anche
lui lo salutai molto freddamente....sperai che gli altri non notarono
questo e forse era così....ma per evitare di minare i rapporti tra
me e gli altri decisi che era il momento di cominciare a decidere
sul da farsi e rivoltomi a tutti dissi:" bene ragazzi, adesso mettetevi
comodi e cominciate a pensare alle cose da fare io mi assenterò
per circa un ora, ho delle cose da controllare prima di decidere
insieme a voi sulle nostre prossime mosse!!"....poi giratomi verso
Laestel che si era avvicinata a Drakko le dissi:"Laestel ho bisogno
di te....andiamo....e lascia Stele con gli altri....qui è al sicuro
non preoccuparti!!"
|
| faefel |
mentre ci incamminavamo verso il focolare vidi laestel in pide
muovere qualche passo verso di noi ma il suo sguardo era tutto
x Drakko...
i suoi erano occhi riflettevano ammirazione e stupore x quell'animale
antico come la terra tuttavia mostravano anche un po' di paura...chissa
se quella ragazza aveva vissuto abbastanza a lungo x vedere le
atrocità a cui i draghi avevano partecipato a danno del genere
umano...
lasciai che laestel gli si avvicinò mentre io mi diressi verso
la luce del fuoco e mi adagiai sul manto erboso umido dell'aria
della della notte vicino a jugger.
era strano dopo tanto tempo riuscire a stare insieme tranquillamente
tuttavia l'aria che si respirava non era così tranquilla...
mi rivolsi a jugger con tono rilassato(dopo tanto tempo):
<<gli eventi stanno prendendo una piega imprevista vero?!>>
lui annui pensieroso ma era distante da quel luogo immerso nei
suoi pensieri + cupi e si accorse di questo distaccamento e girandosi
di scatto verso di me disse:
<<umh...ah...si si hai ragione stanno prendendo davvero
una strana piega!ma non è importante ora l'unica cos ada fare
ora è proseguire e unire un esercito x affrontare i pericoli e
l'eventua nuova guerra che ci prospetta!>>
<<...e per i talismani?>> dissi come x ricordarglielo<<dobbiamo
ancora recuperarli!>>
<<hai ragione>> disse<< dannazione quante cose
da fare e così poco tempo x farle!!!>>
ero incuriosito da ciò che mi disse riguardo la spada di Shannara!
così glielo chiesi di nuovo:
<< un giorno mi parlasti della spada di shannara e mi dissi
che mi sarebbe stata utile...ma come visto che la può impugnare
solo un membro della famiglia reale di Shannara che ormai ha cessato
di esistere!>>
e lui guardando avanti a se disse:
<<avrai la tua risposta ma prima credo che ci sia qualcuno
che vuole parlarti...>>
guardai nella sua stessa direzione e vidi Sybil avvicinarsi. era
+ bella che mai!i suoi occhi risplendevano della stessa luce di
cui risplendono le stelle e suoi capelli mossi dal vento ricordavano
il movimenti delle onde del lago arcobaleno.già sapevo di amarla
ma fino a quel momento non avevo capito quanto!
<<ho bisogno di parlarti.. in privato...>>mi disse
<<cosa ti succede Sybil? di cosa devi parlarmi?>>
la piccola fata arrossì e dalle sue labbra iniziarono a uscire
quasi sussurrate le sue parole...
|
| Sibyl
Vane |
Dopo aver accarezzato il mio drago preferito,DRAKKO,tornai verso
il gruppo guardando sorridendo Laestel che,quasi timorosa,ammirava
il rosso animale manifestando la voglia di avvicinarsi a lui ma
allo stesso tempo di allontanarsi un poco...Faefel la incoraggiò
ad avvicinarsi!
La notte giunse rapidamente...osservai il silenzioso Jugger dirigersi
verso l'oscurità chiamando la mia amica elfa,Preia parlare amichevolmente
con Lilith e,poco più in la,il mio piccolo Caliostro divertirsi
a infastidire Stele e a arrampicarsi sulle liscie squame di Drakko!
Il giovane druido mi aveva vista guardare lui e Faefel stesi sul
prato,aveva capito subito il mio intento e questo era uno dei motivi
per cui si era allontanato..
Mi avvicinai al mio cavaliere:mi intimorì un poco quel suo sguardo
serio che penetrava la mia immagine,i suoi occhi profondi che seguivano
i miei movimenti!Mi sedetti accanto a lui e chinai il capo sul suo
petto coperto dal freddo metallo dell'armatura,lasciai che le sue
braccia si avvicinassero alle mie e che i suoi lunghi capelli castani
si intrecciassero ai miei riccioli:"Faefel!Ultimamente un personaggio
del mio passato è ricomparso,è grazie a lui che oggi io e Preia
siamo state risparmiate ma sai,dal momento in cui lui si è rifatto
vivo,egli ha insinuato in me una diffidenza che fin'ora non avevo
mai provato,mi ha avvertito che riconoscere di essere innamorata
di te potrebbe essere pericoloso,mi mette in guardia su di te...io
non capisco!Non voglio ascoltarlo eppure è vero...so così poco di
te!Perchè quella sera dalla tua schiena sono cresciute due ali nere?Chi
sei?Perchè chi ti incontra si rivolge a te con una riverenza che
si dimostra verso individui dalla natura ignota e magica?...come
vorrei rimanere all'oscuro di tutto eppure so che prima o poi dovrò
sapere ogni cosa!"il suo respiro si fece più rapido,sentii il suo
ventre agitarsi e la mano che,fino a qualche minuto prima accarezzava
dolcemente il mio braccio,si fermò improvvisamente..continuai:"Volevo
anche dirti che se sono stata un pò fredda questi ne sono i motivi...eppure
.."esitai un poco"...sono veramente innamorata di te!"...
|
| LAESTEL |
Avvicinatami al Drago..lo osservai da vicino mentre Caliostro giocava
arrampicandosi sulle ali..e passandogli attorno, che scena buffa...il
drago guardava me e lanciava sguardi divertiti al cucciolo, ero
così vicina che potevo sentire il calore del suo corpo...un calore
possente e piano non resistetti allungai una mano...verso il muso
del Drago, sentii la sua pelle calda e squamosa , dura. Che bella
sensazione..che sicurezza, Drakko mi guardò...all’improvviso con
altri occhi, come se vedesse il flusso dei miei pensieri, come se
avesse intuito qualcosa del mio passato, pensai si Drakko una parte
di te sa chi sono, la tua parte Drago..più profonda, una fitta dolorosa
al petto..ero nascosta nel cappuccio del mio mantello azzurro...una
lacrima rigava la mia guancia..solo Drakko la intravede... donandomi
allora "una musata di Drago" che per quanto tenera mi sposta di
circa un metro..ma sorrido al drago .. abbracciandolo sul muso come
posso, finita così ogni diffidenza. In quel momento sento la voce
di Jugger:"Laestel ho bisogno di te....andiamo....e lascia Stele
con gli altri....qui è al sicuro non preoccuparti!!" Guardo interrogativa
il Druido...non mi aveva mai + parlato quasi come per darmi un ordine...da...che
brutto ricordo...l’unico brutto ricordo legato a Jugger, allora
era il loro primo incontro. Le mie sensazioni avevano parlato chiaro...guardai
Stele intrattenere il cucciolo di lupo con Drakko...che scena! Due
esseri enormi e meravigliosi che facevano amorevolmente da balia
a un piccolo batuffolo di pelo! Il mondo aveva molte speranze! Mi
avvicino a Jugger guardandolo profondamente ma senza tentennamenti,
chissà se vede quanto sono diventata determinata, quanto sono cresciuta...rispondo
:"Jugger...arrivo, anche io voglio parlare con te, ma prima vorrei
salutarti!" sorridendo poi senza attendere risposta dal druido,
schioccai un sonoro bacio sulla guancia barbuta. lascindolo interdetto
più del previsto.."Perdonami vecchio amico..ma a quanto pare hai
scordato le buone maniere sempre in giro per le foreste.." sorrisi
e aggiunsi "andiamo allora, fai pure strada"..lanciai uno sguardo
di affetto verso la mia amica fata e il cavaliere...che parlavano,
poco lontano, pensai coraggio Sybil, ascolta il tuo cuore, anche
se ha vie ripide e dolorose...spesso sono inesorabili.
|
| Laestel |
mentre camminavo
lentamente in attesa delle parole di Jugger..e della sua reazione
al fuggevole saluto, ripensai al nostro primo incontro, ero appena
una bambina...con un destino incombente e un maestro che mi aveva
portata via da mia madre prima e da mio padre e il villaggio delle
fate poi...pochi anni e tanti Addii...i ricordi tornavano col passato,
la semina e il raccolto, l'autonno e la primavere..in mezzo inverni
rigidi... Ripensavo al mio maestro e alle sue parole sul tempo ...
presente passato futuro legati inesorabilmente a maglia doppia.indistricabili?
|
| faefel |
…dopo ciò che la fata mi disse ammetto che rimassi abbastanza stupito.
Mi aveva aperto il suo cuore con tale semplicità da lasciarmi senza
parole! Il viso della fata ,ora,era chino sul mio petto e il mio
respiro rapido ed accelerato muoveva i suoi capelli scuri sulla
mia armatura.
Non potevo + mentirle su niente…almeno con lei dovevo essere sincera!
<<preia ,lilith aspettate qui. Mi dispiace lasciarvi sole
ma non posso fare altrimenti! E in caso di pericolo salite sulla
groppa di Stele lui vi porterà al sicuro.>>
detto questo mi girai verso Sybil.
<<andiamo? Devo farti vedere una cosa…sono stufo di mentire!>>la
fata fece un cenno con la testa a insieme salimmo su Drakko e dopo
scomparimmo nella notte.
Alle prime luci dell’alba arrivammo sulle rive dell’Innisbore,lago
molto caro agli elfi. Durante il viaggio proferii poche parole il
che forse mise a disagio Sybil ma tra poco le avrei detto tutto
avrebbe dovuto avere solo un po’ di pazienza.
Atterammo vici ad alcuno cespugli dove congedammo Drakko chiedendogli
di aspettarci li
<<FAEFEL…SEI SICURO DI Ciò CHE FAI?>>il mio amico mi
guardava preoccupato ma parlando nella sua mente gli dissi soltanto:<<…sono
stufo…>>.
Ci avvicinammo alla riva del lago…cristallino…puro…
Attesi un momento e poi senza dire nulla mi tolsi x l’ultima volta
la parte superiore dell’armatura mettendo così a nodo la mia cicatrice
sul cuore…non me la sarei + rimessa…
Sybil non capiva il mio comportamento e mi guardava con aria incuriosita…le
sorrisi e le chiesi di allontanarsi.lei lo fece senza chiedere nulla.
In quel momento sprigionai la magia nera contenuta in me e un alone
scuro coprì il mio corpo.
Il sigillo celeste sulla mia fronte da nero divento bianco lucente
e iniziò a brillare di luce propria.
In quel momento le mie ali si sprigionarono…nere, grandi possenti.
Sybil rimase sorpresa nel vedere come potevo mostrare e nascondere
una parte di me a piacimento e sorrise nel vederle…sembrava che
le piacessero…peccato che non piacessero al sottoscritto.
Drakko aveva emesso alcuni ruggiti poiché anch’egli risentiva di
quella magia e mi guardava con aria insicura.
Una volta che mi calmai mi avvicinai a Sybil e le dissi:
<<…io…non ti ho mai mentito e non ti mentirò ora…anch’io sono
innamorato di te! Fin da quel giorno al perno dell’ade…i tuoi occhi
sono riusciti a guardarmi nel cuore e da quello stesso giorno giurai
di proteggerti sempre sia come compagna di viaggio e amica …ma soprattutto
come la persona che amo!
>>le sorrise all’udire di quelle parole e avvicinandosi mi
tese le mani intorno al collo e mi baciò. Dopo quel bacio strinse
le braccia intorno alla mia vita e chinò la testa sul mio petto
lasciandosi abbracciare.
Rimasi diversi minuto li con lei…avrei voluto che il nostro discorso
si limitasse a quelle poche parole e a quei pochi gesti sinceri…ma
doveva sapere la verità!
Iniziai a parlare con voce decisa ma dolce allo stesso tempo x non
rischiare di rovinare quel momento:
<<…non ti ho mai mentito…ma ti ho dovuto nascondere alcune
cose su di me e le mie origini…cose che non ritenevo opportuno rivelarti…ma
ora basta.
La mia vita è iniziata nel tempo di Faerie, prima che le quattro
terre e che le razze che la popolano prendessero forma(a parte gli
elfi).Queste ali…le ho ricevuto da mio padre…egli era cavaliere
si,ma non umano. Nessuno sapeva di che razza fosse!le sue sembianze
erano quelle di un uomo ma in lui giaceva una potente magia e come
me anche lui aveva le ali.alcuni mormoravano che era figlio del
male..altri che fosse l’ultima evoluzione dei Dragoni neri di Varfleer(draghi
nell’aspetto simili a uomini ma che conservavano alcuni tratti somatici
dei draghi(pelle squamosa,ali…)).
Prima di partire x il viaggio che mi avrebbe reso quello che sono
mi recai da Almech, maestro D’armi e di magia, x chiedergli informazioni
su mio padre.
Egli era molto saggio e mi disse (ma fu molto vago) che mio padre
poteva essere si l’ultima evoluzione di una specia ma non quella
dei Dragoni bensì di creatura molto + nobile e pura…ma che tuttavia
scelse una strada parallela al bene e al male.ne una ne l’altra
e allo stesso tempo entrambe.
Egli mi donò questa spada e questo sigillo celeste che contiene
i miei poteri quando li sprigiono…>>
Sybil mi guardava con uno sguardo che voleva far intendere che aveva
mille domande x la testa ma sorrise solamente…silenziosamente…
|
| Jugger |
....quel bacio sulla guancià mi stupì molto..non me lo aspettavo....non
mi sarei mai aspettato che Laestel avrebbe mai avuto il coraggio
di farlo....era sempre stata timorosa nei miei confronti....adesso
invece era cambiata...era cresciuta....lo leggevo nei suoi occhi
decisi e profondi!!
Rimasi per qualche istante come paralizzato per quel gesto....mi
aveva confuso....che mi succedeva??....scrollando la testa subito
mi ripresi sperando che non avesse notato la mia confusione.
le feci cenno di seguirmi e ci allontanammo dal campo....nel frattempo
pensavo a lei da bambina, al suo maestro, a tutti i ricordi del
passato che ci accomunavano....a tutte le volte che ero stato duro
con lei....ma spero che abbia capito che era solo per il suo bene!!....maledizione
pensai...che mi sta succedendo??...devo essermi rintrucillito..che
pensieri sono questi?...basta la sua presenza che rintrucillisco....è
meglio pensare a cose serie!!... e rivoltomi a lei le dissi:"Laestel
ho bisogno della tua magia come supporto, ho intenzione di proiettare
il mio spirito nelle terre del nord nel regno del teschio per controllare
cosa Mystick stà combinando!!".
e poi ancora:" tu sei l'unica che in caso di pericolo può riportare
indietro il mio spirito poichè sei l'unica che sa come e cosa vuol
dire abbandonare il proprio corpo oltre a me, non pensare che questo
sia un ordine ma so benissimo che acconsentirai anche se il pericolo
per questo tipo di magia è grandissimo, quindi questa volta ti chiedo
di fare ciò senza obiettare, come era sempre tua abitudine fare
quando ti chiedevo cose che di cui tu non capivi il perchè!!"
..nel dire quelle parole pensai a lei..a tutte le volte che si rassegnava....a
tutte le volte che le avrei voluto spiegare tutto....ma non potevo....non
era ancora pronta per questo grande fardello....e poi non volevo
che lei passasse quello che passo io....lei no...lei non avrà il
mio stesso destino....perdonami ma non voglio che tu soffra ancora....preferisco
che ti faccia una brutta immagine di me....ma il tuo destino sarà
migliore del mio....perdonami Laestel....
|
| Laestel |
Mentre seguivo Jugger...ero un po’ emoziata, che sciocchezza siamo
stati mille volte nella foresta, in posti oscuri per i nostri studi,
i faticosi impegni per l'apprendimento delle arti, eppure in quel
momento dopo i lunghi anni separati nelle loro strade della conoscenza,
il destino aveva rimesso i due amici sulla stessa via, le radici
del presente sono nel passato ...nei passi dietro a Jugger, non
erano solo i difficili anni di apprendimento a tornarle in mente...ma
anche un episodio che aveva segnato la sua vita e quella di lui,
anche se non Jugger ancora non lo sapeva, Avevo ascoltato per caso
il discorso tra i due grandi Druidi i loro maestri, ed ero rimasta
sconcertata, adesso gli avrei detto tutto. Era giusto. Dopo aver
ascoltato in silenzio le parole di Jugger, decisi però di posticipare
le mie confidenze. forse era meglio capire cosa voleva fare Mystick
e chi stava dietro di lui!!!!!!!! E agitare Jugger prima di una
missione tanto rischiosa non era una buona idea. risposi nel modo
più semplice possibile:"lo farò Jugger, come sempre, e ti riporterei
qui ad ogni costo, anche affrontando Mystick io stessa." poi aggiunsi
sorridendo:" ho sempre fatto ciò che mi chiedevi, sono sempre rimasta
in disparte se me lo dicevi perchè mi fidavo di te, lo farò adesso
per lo stesso motivo amico mio" poi più seria: "ricorda che se ti
aiuto avrò accesso alla tua mente...a tutta la tua mente e anche
al tuo spirito, perché tu avrai le tue forze impegnate non solo
nella magia per raggiungere le terre del Nord, ma anche per non
farti sentire da Mystick e affrontarlo se ti scopre. E’ pericoloso,
se Lilith è qui ed io sono stata chiamata da Mainor…per aiutarvi,
Mystick è solo un messaggero, il più potente ma solo un messaggero.
Jugger..ho con me il bastone di Vendel! Se mi è stato concesso di
prenderlo significa che il pericolo è così grande che Mainor e Vendel
si sono apertamente Alleati per battere il Male profondo..Due Dei
non si Alleano se non per..." lasciai d'intendere al Druido
"Jugger..vuoi andare comunque vero? È anche tua personale questa
battaglia, ti sosterrò, Jugger non temere il moi giudizio, non ho
mai avuto paura di te..mai, misi la mia vita nella tue mani allora
e lo farei di nuovo. Tu devi combattere, vincerai, ma devi combattere,
devi. Sei sempre stato troppo duro con te stesso, impara a trattare
te come tratti me..hai vinto una volta puoi farlo ancora" Le parole
erano uscite senza che nemmeno potessi decidere come, gli volevo
troppo bene per non dire tutto ciò che sentivo. Anche se sapevo
che questi discorsi non gli piacevano.Lui era ciò che di più vicino
a una famiglia mi era rimasto..dopo la morte di mia madre e del
mio maestro. Un vago pensiero andò a suo padre..in quella riflessione,
ora non la faceva ancora soffrire il suo ricordo, le mancava. Così
dicendo mi sedetti la schiena appoggiata ad un albero, "siedi jugger,
dammi le tue mani, il viso diretto a me, la comunicazione deve essere
potente e mai interrotta lo sai." Adesso il mio tono si era fatto
deciso. NOn lo avrebbe perso nemmeno se fosse stato lui stesso a
volerlo.
|
| Sibyl
Vane |
Rimasi stupita da quello spettacolo che mi si presentò:quelle enormi
ali di un nero lucente erano cresciute così velocemente sulla sua
liscia schiena!Gli sorrisi,quasi ammirandole,ma nel fondo del mio
cuore provavo timore per quella sua natura ignota...e se in futuro
egli,senza volerlo,sarebbe diventato malvagio e tutto ciò che amavo
in lui sarebbe scomparso?!Gli diedi un bacio come per voler fissare
in lui la sua dolcezza,la sua forza,il suo coraggio,la sua simpatia
e il suo animo gentile...poi intravidi un'ombra dietro a lui!
Mi avvicinai a Faefel temendo le parole del mio amico elfo oscuro,non
volevo che il mio cavaliere lo vedesse perchè egli avrebbe potuto
incoraggiare Faefel ad abbandonare l'amore verso me e convincerlo
della sua natura malvagia!Strinsi la mano del cavaliere e fissai
Felagund alle sue spalle:"Ti prego Faefel,non voltarti!"il cavaliere
mi guardò dolcemente e mi sussurrò:"non temere!".
"Felagund!Cosa ci fai qui?Non volevi nascondere la tua identità?Torna
da Tom e da tutti i malvagi che si sono alleati con Mystick!Lasciaci
in pace!"egli si avvicinò lentamente,guardandomi serio e nascondendo
i suoi occhi con lo scuro cappello:"Sibyl Vane!Vedo che sono arrivato
tardi...ricordati:è stato un errore cedere all'amore del cavaliere!Associa
le nostre immagini!Non rimarrà sempre così!"Faefel fece per voltarsi
ma l'elfo scomparve nelle tenebre notturne!
Mi sedetti sul prato accandto a Drakko:"Faefel!Io resterò con te
qualsiasi sia il nostro destino..."ma non riuscii a trattenere le
lacrime...la paura di poterlo perdere!
|
| Laestel |
mentre mi appoggiavo al tronco di quel poderoso albero..i miei pensieri
guidati dall'incoscio volarono alla mia dolce amica fata, una decisione
vitale sarebbe stata presa quella notte, un dolore leggero e profondo
riempiva il cuore di Sybil..lo potevo percepire, coraggio amica
mia, ricorda nessuna magia per quanto potente può ciò può l'Amicia
o l'Amore ... saranno loro a salvarci. Coraggio ti sono vicina...
intanto...attendevo la risposta di Jugger...alle mie parole...Jugger
|
| Laestel |
mentre mi appoggiavo al tronco di quel poderoso albero..i miei pensieri
guidati dall'incoscio volarono alla mia dolce amica fata, una decisione
vitale sarebbe stata presa quella notte, un dolore leggero e profondo
riempiva il cuore di Sybil..lo potevo percepire, coraggio amica
mia, ricorda nessuna magia per quanto potente può ciò l'Amicizia
o l'Amore ... saranno loro a salvarci. Coraggio ti sono vicina...
intanto...attendevo la risposta di Jugger...alle mie parole...Jugger
|
| faefel |
all'udire quella
voce mi girai di scatto per capire da chi provenisse quel parlare
contro di me ma non vidi nulla...solo oscurità.
...le parole di quell'ombra misteriosa mi erano sembrate così senza
senso...eppure Sybil...piangeva...
chi era quell'uomo e perchè disse a Sybil di associare la sua immagine
con la mia?! avevo tante domande da fare alla mia piccola fata...ma
riuscii solo ad avvicinarmi a lei, ritirando le mie ali e placando
il mio potere, per poi sedermi al suo fianco e abbracciarla dolcemente
mentre il suolo si bagnava delle sue lacrime.il tempo x le spiegazioni
sarebbe stato un altro...
|
|
....stentavo a credere a quello che Laestel mi aveva appena detto....Myistick
era solo un messaggero...un messaggero cosi potente??...figuriamoci
allora chi lo manda!!...ora capisco la presenza di Lilith...e mi
spiego anche perchè Vendel e Mainor hanno concesso a Laestel l'uso
del bastone di Vendel!!!.pensai a da quanto tempo Laestel sapeva
tutte queste cose...e cosa sapeva ancora??...non può essere, dove
ho vissuto tutto questo tempo?!..cosa ho fatto per impedire che
tutto ciò accadesse??...maledizione pensai...ero così preso nel
difendere le quattro terre che il pericolo maggiore mi è cresciuto
sotto il naso senza neanche accorgermi che già era grande e potente....ma
contro chi stiamo combattendo Laestel??
messi da parte questi pensieri mi concentrai alla mia missione...ormai
avevo deciso...era fondamentale che lo facessi per poter decidere
sulle prossime mosse, Laestel adesso sono nelle tue mani!!
senza rispondere alle sue ultime parole...per via del mio orgoglio
da druido e per non creare in lei nessuna emozione che potesse compromettere
la riuscita della missione...le feci segno di cominciare!!
contemporaneamente cominciammo a recitare formule antichissime che
avrebbero fatto in modo che io mi sarei trasportato solo con lo
spirito verso la montagna del teschio e Laestel mi avrebbe creato
un canale di ritorno dove lei sarebbe potuta intervenire in qualsiasi
momento...visto che tutta la mia magia era impegnata per il trasporto
e non potevo utilizzarla per prevenire un mio ritorno in caso di
pericolo!!....la magia ci avvolse...intorno a noi un aurea azzurra
si formò e cresceva all'aumentare della concentrazione...sentivo
le mani di Laestel diventare sempre più calde...era tesa la massimo....anche
io adesso ero al massimo della concentrazione...sentii un po di
dolore..era il segnale...stavo cominciando a lasciare il mio corpo....mi
ritrovai in alto...adesso vedevo chiaramente Laestel ed il mio corpo
che si tenevano per mano....cominciavo a muovermi...lì vicino a
quel lago Sybil e Faefel...che tristezza vederli soffrire così...amici
miei un giorno potrete vivere il vostro sogno...a costo di rimetterci
la mia vita...e più in la un altro bel gruppetto....Preia, Lilith
e tutti i loro amici....dovevo farlo per loro...ero deciso ormai.
....mi ritrovai così a sorvolare il deserto del kierlak diretto
verso il regno del teschio.......
|
| Laestel |
Sentii le mani di Jugger,
tenere nuovamente le mie dopo tanti anni, ma avevo già iniziato
la concentrazione e presto la trance fu completa, grazie alle
antiche formule recitate in concomitanza col druido, quel pensiero
allora non fece in tempo a realizzarsi, molte cose avevo imparato
negli anni, l’autodisciplina innanzitutto. Sentivo il calore crearsi
e propagarsi prima dalle mie mani, poi dal plesso solare e progressivamente
da tutto i mio corpo...percepivo l’aura di Jugger divenire sempre
più potente e il calore delle sua mani scemare..si stava staccando
stava per iniziare il viaggio, la luce azzurra ci avvolse completamente
e lui partì, sentii distintamente l’energia varcare il suo corpo
avrei dovuto creare un canale di comunicazione lungo tutto il
suo tragitto rimanendo sempre in contatto col suo spirito in modo
da poterlo rinvenire in ogni momento ovunque fosse, la paura era
scomparsa, ora esisteva solo il canale di comunicazione con Jugger...sentiva
le sue emozioni, quanti conflitti in lui, e quanta decisione!
Ecco il viaggio era iniziato..e in poco sarebbe terminato, forse
avrebbe avuto bisogno di lei... La concentrazione era massima,
il contatto era perfetto, le loro capacità medianiche erano forti,
certo non era quello il problema, la prova sarebbe venuta se fosse
capitato qualcosa, se uno dei due avesse perso concentrazione
o fiducia nell’altro..allora si sarebbe visto quanto la loro energia
fosse potente, quanto la loro amicizia profonda.
|
| faefel |
Sybil ormai aveva smesso di piangere e si era avvicinata alla
riva del lago per sciacquarsi il viso dalle lacrime che erano
sgorgate poco prima dai suoi occhi.
mentre mi rivestivo della casacca che indossavo sotto l'armatura
posi delle domande a Drakko:
<<Drakko...hai visto chi ci si è avvicinato poco fa?>>
il drago mosse il muso in sgno di conferma e le sue parole arrivarono
immediatamente nella mia mente:
<<si Faefel...era una figura scura coperta da un cappuccio...non
ho potuto vederla in faccia tuttavia ho comunque sentito il suo
potere...e la cosa che mi spaventa è che era simile al tuo...sembrava
quasi della stessa natura!>>
guardai il drago come stupefatto da ciò che disse.
<<Drakko...non è possibile!lo sai che io solo l'ultimo!le
creature come me e come mio padre furono rinnegate da questo mondo
e scomparirono prima dalla prima guerra delle razze!io sono sopravvissuto
unicamente perchè sono stato trasformato in un cavaliere del drago...è
solo per quasto che sono ancora vivo!>> il drago mi guardò
perplesso ma poi sorrise vedendo arrivare Sybil.ogni dubbio fu
messo da parte mentre la fata si avvicinava a noi.
la brezza proveniente dal lago muoveva i suoi capelli coprendole
il viso dove ora non vi erano + lacrime ma solo dolce un sorriso!
<<Sybil...>>avrei voluto chiederle tante cose ma non
riuscivo neanche a parlare...era così bella che rimasi incatato
e nessuna parola oltre usci dalla mia bocca.
lei si sedette di fianco a me e lasciando cadere la testa sulla
mia spalla disse:
<<...quello era Felagund...>>e con tono distaccato
continuò a parlarmi di lui...
|
| Sibyl
Vane |
L'acqua fresca di quel lago riuscì a rianimarmi...come se avesse
contenuto chissà quale soluzione miracolosa!
Notai che Drakko e Faefel discutevano di qualcosa ma non riuscivo
a comprendere l'argomento...comunque avevo deciso....gli avrei rivelato
l'identità di Felagund anche se questo avesse voluto significare
l'avversione dell'elfo verso di me!
Mi appoggiai alla spalla del mio cavaliere e guardando gli occhi
lucidi del drago dissi:"...quello è Felagund...un elfo oscuro!Egli
nacque da padre elfo e madre strega!è cresciuto nel villaggio in
cui fui portata quando giunsi in questo Regno e per molti anni fu
mio amico!Con chiunque gli stesse attorno egli si presentava diffidente,alcune
volte aggressivo e altre ancor peggio insensibile...solo con me
ha messo sempre in mostra un'animo più gentile,tipico degli elfi,ma
sempre abbastanza ignoto per questo questa mattina ha salvato me
e Preia da Tom.Egli è affezionato a suo modo a me perchè,nonostante
il suo viso pallido,il suo sguardo serio e cupo e la sua immagine
scura nascosta dal mantello nero,ho sempre ammirato il carattere
giovane del suo viso e l'ho sempre incoraggiato e difeso esaltando
il fascino del suo animo e la bontà che,se voleva,riusciva a dimostrare!Eppure
ero e sarò sempre consapevole dei suoi limiti,dei suoi difetti(il
non voler prendere mai posizione,l'isolarsi dal mondo,la tagliente
malignità verso i suoi avversari e la diffidenza verso chiunque).Ignoro
il motivo per cui sia giunto qui...non capisco perchè voglia tenere
nascosta la sua identità a voi...solo ti prego Faefel,fai finta
che lui non esista e promettimi che non duellerai mai con lui...nonostante
penso sia alleato con Mystick!Eppure qualcosa mi dice che sta agendo
anche per noi,nonostante i suoi avvertimenti e le sue parole contro
di te mi facciano soffrire terribilmente!"Terminai rivolgendo il
mio sguardo verso il terreno e stringendo i pugni!
Faefel sospirò e,accarezzandomi i ricci bruni,disse:"...eppure c'è
ancora una cosa che non mi è chiara!Come può la sua natura essere
così vicina a quella che io ho nascosta?"lo guardai seria e risposi:"Non
so...anche se penso che presto si rifarà vivo e mi spiegherà tutto!Sento
comunque che è ancora vicino a noi!...Preferisco andarmene...non
voglio rivederlo adesso!" e,dandogli un bacio,scivolai accanto a
Drakko sfiorando il suo rosso muso...poi mi allontanai verso l'accampamento!Ero
troppo confusa:non ero sicura di aver agito bene svelando la natura
di Felagund al giovane che amavo!
|
| Jugger |
...il mio spirito era arrivato nei pressi della montagna del teschio.....tutto
era tranquillo..troppo tranquillo..sentivo la magia nera in fermento
ma non riuscivo a capire da dove proveniva...decisi di addentrarmi
nella montagna...ad un tratto vidi un esercito di Muten (troll grandi
e deformi)... maledizione... qualcuno ha riformato l'esercito del
male...era come pensavo..più in la in mezzo ad una radura c'erano
i troll delle montagne....erano in agitazione...come se stesse per
arrivare qualcuno di molto importante...mi misi in attesa...non
mi avrebbero mai notato....almeno loro..così aspettai!!
ad un tratto da una galleria comparve l'imprevedibile....messaggeri
del teschio...impossibile pensai...non può essere...non possono
esisterne ancora altri....mi lasciai prendere dal panico per un
momento...loro potevano sentire la mia presenza...tutti i messaggeri
del teschio possono sentire la presenza di altri messaggeri del
teschio ed io ero come loro...almeno in parte...infatti fu come
avevo previsto!!
si fermarono di colpo e cominciarono a sentire l'odore dell'aria...sentivano
la mia magia...dovevo fare qualcosa o per me era finita...erano
troppi per me..erano circa una decina..e dietro di loro Mystick...anche
lui aveva sentito la mia presenza....maledizione sono nei guai..non
pensavo che mi avrebbero scoperto cosi presto..la mia parte maligna
mi ha tradito...dovevo immaginarlo...in un certo senso è come se
gli ha detto che ero li...loro sentono subito la magia nera!!
pensai velocemente...decisi di salire in alto in modo che potessi
poi sfuggire al loro inseguimento se capivano dov'ero...arrivai
a circa 10 piedi di altezza che Mystick mi bloccò la strada dicendomi:"
caro druido, che onore averti fra noi, non pensavo che la tua stupidità
arrivasse a tanto...hahahaaha!!!"
..ero pronto a combattere...non potevo fare altro ormai......Laestel
sei la mia unica speranza.....
|
| lilith |
mentre ascoltavo
i discorsi delle terrestri e osservavo Caliostro scorrazzare allegramente
volsi lo sguardo al cielo.Non feci in tempo a scorgere lo spirito
di Jugger che fui chiamata.''Tornerò''dissi, e, fusami col vento,
mi volatilizzai. |
| Laestel |
Riamsi immobile viva nello spirito ascoltando Jugger e il suo
viaggio ignoto, oscuro...ad un tratto sentii una vibrazione nel
contatto, percepii l'agitazione del Druido, No Jugger stai calmo,
è questo che ti fa scoprire...lo avevano sentito..così presto!!troppo
presto! Era in pericolo Mistick...stavo per volare in suo aiuto,
ma sapevo che sarebbe stato troppo rischioso agire senza riflettere,
Invocai Mainor e poi Vendel, strinsi fortemente il bastone tra
le mani per la rpiam volta dopo anni...la pietro inizio a brillare
di una luce rossa nel cuore bianca accencante verso l'esterno,
ad emanare calore divino...eccomi Amico mio, recitendo le arcane
formule degli Elfi...in elfico antico, percorsi la strada del
druido grazie al canale di comunicazione che avevo creato...il
bastone mi avrebbe riportata indietro in caso non ne fossi stata
in grado, ma questo non doveva accadere, tutti quegli anni, quei
sacrifici, era diventata brava e forte, sarebbe tornata con lui.
Vidi tra le ombre della montagna del teschio l'aura del mio amico,
e di fronte a lui quella orribile di mistick..ero in difficoltà
circondata da quella magia nera, con tutte quelle sfere negative
e l'ombra di mistick..non potevano vederla la sua aura bianca
di Mainoir la proteggeva non potevano sentire la magia bianca
che emanava da lei. Jugger sono qui...mostrarsi era un rischio,
ma doveva riportare il druido e se stessa al loro corpo al più
presto, alla montagna del teschio erano troppo esposti, e troppo
pochi in due!
Jugger sentendo la presenza della chierica, si senti sollevato...continuò
a guardare Mistick, era meglio prenderlo di sorpresa e poi se
l'avesse vista, poteva chiamare ulteriori rinforzi! Non era ancora
certo di qaunto fosse diventata potente la piccola Lastel,Pazza
pensò come ti è venuto in mente di arrivare a tanto!...la risposta
mentale fu solo, lo sai non potevo riportarti indietro in altro
modo con Mistick presente..
Così senza lasciare tempo a nessuno di agire, volitiva e tempistiva
come aveva appreso negli anni duri del suo apprendimento, alzò
le mani al cielo nel suo spirito invocando Mainoir e dopo aver
concentrat l'energia, scagliò una palla di Luce potentissima su
Mistick che rimase frastornato dalla sorpresa e dalla botta di
luce bianca , urlò di un dolore infernale...certo la luce bianca
a lui bruciava l'anima..non sapevo quanto sarebbe rimasto fuori
combattimento, ma sperava almeno il tempo di permettere a Jugger
di raggiungermi al canale di comunicazione, poi ci avrei pensato
io a riportarlo indietro, prima lasciavano al montagna del teschio
mgelio era, la mia energia non è infinita e le palle di luce mi
stancano. NOn solo, aveva attratto troppo l'attenzione."Jugger
vieni qui...ti riporto indietro adesso, lo affronterai ad armi
pari" e così dicendo tesi la mano verso di lui..cercando di comunicargli
tutto il mio affetto e la mia preoccupazione per lui, anche se
in fondo erano solo le nostre immagini, eravamo solo spirito in
quel momento.
|
| faefel |
tornammo all'accampamento
e raggiungemmo il focolare dove ora preia era sola con stele e
calliostro.
<<preia...tutto a posto?dov'è Lilith>>
la ragazza mi guardò e disse:
<<non so...un attimo fa era qui...poi ha detto soltanto
che sarebbe tornata ed è scomparsa!>>
mentre Sybil si era riavvicinata al focolare con preia io rimasi
qualche istante a contemplare il bosco davanti a me...I boschi
grigi...quale potere immenso sta turbando il vostro riposo stanotte?capii
che la magia era quella di jugger tuttavia era troppo potente...dimenticavo...laestel...!quei
due devono conoscersi molto bene e da come si comportavano prima
di sparire nell'oscurità dei boschi la loro non sembra una semplice
amicizia...
jugger...non fare l'errore dei tuo predecessori...Allanon e Bremen
hanno avuto una vita splendida...ma l'hanno avuta da soli...isolarsi
non ti servirà a proteggerci...x una volta...pensa prima a te
stesso!
affidai quelle parole al vento sperando che in qualche modo arrivassero
al mio amico ovunque egli fosse in quel momento.
mi riavvicinai al focolare e presi dalla bisacca che portavo su
Drakko del pane, della frutta e della birra da dividere con le
ragazze ma mentre mi sedetti il potere proveniente dal bosco ebbe
un tremito.evitai di mostrare la mia preoccupazione alle ragazze
anche se sapevo che avevano sentito anche loro...era cmq inutile...non
avremmo potuto fare niente...proprio come quella volta...jugger!che
succede?!
|
| Sibyl
Vane |
Ci eravamo tutti riuniti seduti attorno al fuoco contemplavamo le
fiamme lucenti e calde rischiarare le nostre immagini...era Primavera
eppure di sera una sottile brezza fresca penetrava in noi.Senza
farmi scorgere,nascosta dai miei ricci scrutavo il volto del cavaliere
per cercare di comprendere i suoi pensieri e dubbi riguardo Felagund!
Eravamo comunque molto silenziosi,preoccupati per Jugger e la mia
amica Laestel e il loro rischioso viaggio:avrei voluto aiutarli
ma quelli erano i limiti imposti dalla mia magia,non ero in grado
di compiere quei passaggi!
Mi alzai e,prendendo in braccio il mio cucciolo di lupo,mi allontanai
sedendomi su una verde altura...cominciai a cantare un antico canto
indiano in segno di saluto alle Aquile delle rocciose montagne e
ai lupi grigi dei folti boschi...voltandomi notai che la mia voce
era giunta a Drakko:che sensazione strana,mi sentivo così affezionata
a quell'enorme drago...molte volte aveva dimostrato di sapermi capire
e era sempre stato disposto a proteggere Faefel e me nei momenti
difficili...
Tutto accade troppo velocemente,un'immagine mi si presentò di fronte,il
mio terzo occhio cominciò a brillare...qualcuno stava raggiungendo
il nostro gruppo,sentivo essenze provenire da lontano che inevitabilmente
avrebbero incrociato il nostro cammino...
|
| Jugger |
.....ero circondato ormai...non potevo fare niente...d'avanti a
me Mystick.....dietro i messaggeri del teschio....e non potevo chiamare
neanche Laestel in mio soccorso..speravo solo che mi aprisse il
canale...era troppo pericoloso per lei...poi qualcosa successe ...Laestel
....nooo...pazza che ci fai qui??? ti avevo detto solo in caso di
estrema urgenza...di riportarmi indietro ma non di venire te qui!!...adesso
la situazione si complicava...non si erano ancora accorti di lei...poi
l'imprevedibile Laestel scagliò verso Mystick,che le girava le spalle,
una palla di luce potentissima che lo fece urlare dal dolore.......è
il momento pensai...scagliai anch'io verso i messaggeri del teschio
delle palle di luce azzurre in modo da distrarli e mi avviai velocemente
verso Laestel che mi attendeva con una mano puntata verso di me.....in
quel momento vidi in lei il volto della preoccupazione..lo stesso
mio volto...fui felice per quel suo gesto....ma nello stesso tempo
ero arrabbiato con lei!!
una volta presi per mano Laestel cominciò a recitare delle formule
in antico elfico e all'istante passando per un canale di luce bianca
ci ritrovammo sfiniti ai piedi dell'albero che ci ospitava....lei
ansimava per le energie che aveva consumato.io anche ma tossivo...e
avevo dei dolori al petto per vecchie ferite che Syibil e Preia
mi guarirono tempo addietro.
Mi alzai di scatto.....presi Laestel per mano e la portai con me
verso l'accampamento dicendole:" non fare più quello che hai appena
fatto!!..hai rishiato di mettere in gioco la tua vita così...dovevi
solo riportarmi indietro.....niente altro..sarebbe bastato solo
che mi aprivi un canale di ritorno....per il resto me la sarei vista
io!!....comunque ne parleremo dopo...adesso dobbiamo informare gli
altri di cosa sta succedendo e dobbiamo decidere velocemente e in
fretta".
...in quei momenti mi resi veramente conto di quanto tenevo a Laestel...e
mi pentii subito di come la trattai in quel momento.......spero
che un giorno mi perdonerai.....
|
| Orkhan |
Quanta magia era riuscito
a sprigionare? Perché un elfo era caduto così in basso in preda
a quella mania omicida? Perché la magia lo portava all’esagerazione?
Addirittura la sua agile mente di Sciamano da Guerra faceva fatica
a ricordarlo.
Il sangue gli pulsava nelle tempie.
Era nervoso.
Debole.
L’Elfo delle Ombre si guardò ancora una volta per ammirare la
sua grottesca opera d’arte: i cadaveri dei banditi che lo avevano
assalito stavano là, immobili a formare una piramide di morte…come
lui stesso gli aveva ordinati.
Riusciva a stare in piedi solo grazie alla rabbia, a quell’odio
che l’aveva sostenuto in anni di ricerche, di tracce perse e di
tracce ritrovate. Schernito da chiunque persino dai suoi cugini
elfi Silvani. Gli elfi grigi si rifiutavano addirittura di rivolgergli
la parola, gli elfi alti lo trattavano come uno psicolabile da
assecondare…
Cosa aveva di diverso? Era solo. L’ultimo di una razza che mai
la civiltà aveva conosciuto, un popolo fiero, degno delle terre
in cui vivevano: terre desolate dove l’unica legge imperante era
quella della Grande Dea Natura.
Oberon chiuse gli occhi e lasciò che il Fratello Vento gli passasse
addosso, sussurrandogli dolci parole di conforto.
“Vedrai, Figlio della Notte, vedrai Oberon Galanodel…” gli bisbigliò
dolce l’aria, “Nuovi Orizzonti si apriranno innanzi a te. Avrai
la vendetta che cerchi.”
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| Orkhan |
Una lacrima discese dagli occhi ancora chiusi di Oberon. Sapeva
che una volta portata a termine la sua vendetta sarebbe morto: la
maledizione lanciatagli dal druido ribelle parlava chiaro, era il
suo odio a tenerlo in vita, la rabbia per il suo amore perduto,
la sofferenza dovuta alla perdita di tutte le persone a lui care,
la consapevolezza di essere solo: se voleva vivere, avrebbe dovuto
farlo grazie alle sue sofferenze se si fosse liberato di chi lo
aveva fatto soffrire, sarebbe morto. Un paradosso che difficilmente
riusciva a sopportare.
Alzò lo sguardo al cielo, quando una visione miracolosa gli si presentò:
Destrieri Alati!
Lo sciamano si fermò annusando l’etere: “Tsaran korilath ith hakon”…Magia!
Poteva sentirne l’odore, magia buona e molto potente… Forse avrebbe
trovato aiuto, forse avrebbe trovato finalmente qualcuno disposto
a dargli una mano…
Si concentrò e una visione di una fata con un terzo occhio in fronte
gli apparve…rassomigliava tremendamente alla sua amata e scomparsa
Crystel…doveva trovare quella fata e i Cavalli Alati potevano dargli
una risposta.
Si ordinò i dreadlocks a crocchia e pronuncio arcane parole: i suoi
occhi di ghiaccio diventarono immediatamente neri e l’ombra lo avvolse
per portarlo velocemente verso quell’esplosione di magia bianca
che aveva sentito.
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| Sibyl
Vane |
...poi successe qualcosa di inaspettato:involontariamente,come
fossero innate nel mio cuore,pronunciai queste parole:"coraggio!Raggiungici!Io
non ti caccerò..!Sono qui!".Non appena terminai di sussurrare
queste frasi spalancai gli occhi stuita!Ma cosa mi stava succedendo?Mi
stavo rivolgendo ad un essere che non riuscivo nemmeno a vedere
e di cui ignoravo la natura!
Indietreggiai di qualche passo poi mi sedetti sul prato e,accarezzando
il piccolo Caliostro,continuai a cantare ma questa volta non una
canzone indiana,una melodia elfica,dolce che lentamente mi fece
addormentare...sapevo che non era prudente restare da sola sulla
collina ma sapevo che dal basso Faefel,Drakko e Preia mi guardavano
e,stranamente,ogni timore in me era svanito...la dolce atmosfera
notturna mi accolse tra le sue braccia,come avvolta da un estraneo
incantesimo del sonno!
In sogno distinsi in lontananza una pallida figura slanciata,silenziosa...due
occhi da lontano sembravano guardarmi,due occhi che non avevo
mai visto in vita mia!
Io in quel sogno ero ferma,immobile,posta su quella stessa altura,osservavo
quell'immagine avvicinarsi...
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| Laestel |
Feci appena in tempo a riprendermi dall’esplosione di luce bianca
che mi ritrovai Jugger per mano che gridava che ero pazza…però sentivo
solo la sua mano sicura tenere la mia tesa e buttarsi nel canale
che avevo creato e stavo tenendo aperto per noi. Mi catapultai nel
mo corpo stanca e frastornata, per il viaggio fino alla montagna
del teschio, il canale di luce sempre aperto…la palla di Luce a
Mistick, il viaggio per trovare i miei amici.. già non avevo ancora
riposato da quando ero partita…vidi Jugger rientrare nel suo corpo
e tenersi il petto per il dolore…mentre tossivo vistosamente, ma
prima che potessi dire alcun chè Jugger coi suoi modi sbrigativi
e duri mi prese per mano e portandomi verso l’accampamento mi diede
la lavata di capo che immaginavo, eppure sapeva che con mistick
in persona non avrei avuto molte probabilità di riportalo indietro
senza intervenire. Non risposi…lo conoscevo abbastanza da sapere
che da qualche parte dentro di se pensava di farlo a fin di bene,
ma doveva capire prima o poi che non era più una bambina sola e
indifesa, adesso era una alta chierica, se rischiava, sapeva bene
cosa stava facendo! riflettendo su quei colpi di tosse, restai allora
in silenzio stringendo solo di più la sua mano, buffo quel suo atteggiamento
pensò tra se e sé…poi tornò a quel che aveva visto alla Montagna
del teschio..,troppo pochi siamo…anche se c’è Lilith…solo quattro…a
quei pensieri erano ormai giunti all’accampamento vidi Stele venirmi
incontro sentii in lui una strana agitazione, ma non era preoccupato
direi piuttosto felice, cosa hai sentito amico mio? dissi in un
sospiro..Stele mi guardò coi suoi occhi leali..e innalzò il suo
canto al cielo...qualcuno era qui, qualcuno di un mondo arcano...lo
conscevo? chissà ero molto stanca, ma mi guardai attorno poi lanciai
uno sguardo a Jugger che mi teneva ancora per mano...insieme guardammo
verso il falò..era il momento di capire. " hai sentito Stele amico
mio? Raggiungiamo gli altri, dobbiamo recuperare le forze, poi quando
starò meglio, ti curerò meglio quelle vecchie ferite"
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| Orkhan |
Ancora avvolto nella notte mi stavo facendo trasportare dalla
magia. Ero debole, le mie ferite facevano male...troppo male,
ma sentivo in lontananza delle voci. Dovevo raggiungerle! A tutti
i costi!
Uscì dal piano Astrale ritrovandomi in una foretsa...Dove mi aveva
condotto il mio istinto?
In lontananza il fuoco, i miei occhi avevano ancora la forza di
raggiungere lunghe distanze. Là c'era qualcuno ad aspettarmi..."Forza
Oberon" mi dissi, "Cammina!"
Sapevo che avrei raggiunto quell'accampamento, a qualunque costo.
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| Jugger |
.....arrivammo all'accampamento....non mi ero ancora reso conto
che tenevo ancora la mano di Laestel.....ci venne incontro Stele
e capii che aveva sentito qualcosa.....mi concentrai e anche io
sentii una presenza nella foresta....lasciai molto dolcemente la
mano di Laestel dopo avermi detto che mi avrebbe curato le vecchie
ferite!!
le dissi di aspettare con gli altri di riposarsi e di metterli al
corrente di quello che avevamo visto...chiamai Faefel e gli chiesi
di venire con me per intercettar | |