Un incontro con la Morte

 

In un'osteria di villaggio, tre giovinastri bevevano e giocavano insieme già da parecchie ore, quando udirono le campane della chiesa suonare a morto.
- Chi è morto? - chiese uno di loro agli avventori.
- È un tale del villaggio - risposero - che poco tempo fa stava giocando e bevendo in questa osteria, proprio come voi. Ma la Morte, che ama cogliere gli uomini di sorpresa, venne e se lo portò via.
I tre giovani, che avevano bevuto molto, risero a quelle parole e, fatti spavaldi dal vino, dissero:
- Ah! la signora Morte fa di questi scherzi? Ebbene se ne pentirà! Andremo noi tre a cercarla e, quando l'avremo fra le mani, sarà finita per lei!
Ciò detto, uscirono insieme sghignazzando e si inoltrarono nel bosco. Dopo qualche tempo incontrarono un vecchio, che augurò loro il buon giorno.
- Siete troppo vecchio, amico mio, - disse uno dei giovani - sarebbe ormai ora che ve ne andaste in un mondo migliore!
L'uomo rispose:
- La Morte non ha ancora creduto bene di venirmi a prendere. A ogni modo, quando verrà, mi troverà pronto.
- E dove si può trovare questa signora Morte, di cui tutti parlate con tanto rispetto?
- chiese uno dei tre. - Se lo sai, dillo, perché noi abbiamo una gran voglia di incontrarla e di dirle il fatto suo.
- Proseguite per questo sentiero - rispose gravemente il vecchio - e sotto una grossa quercia troverete la Morte.
. I giovani proseguirono nella direzione indicata dal vecchio, e giunsero presso una grossa quercia. Si aspettavano di trovarvi la macabra figura della Morte, invece videro un grosso vaso pieno di monete d'oro. Immaginate la loro gioia nello scorgere quel tesoro! Pensando che non sarebbe stato prudente portare di pieno giorno un carico cosi prezioso nel villaggio, decisero di portarvelo durante la notte. Uno di essi tornò indietro solo, per comprare un po' di cibo, gli altri due rimasero a guardia dell'oro.
Appena il loro compagno si fu allontanato, i due rimasti stabilirono di ucciderlo al suo ritorno: avrebbero cosi diviso il tesoro fra loro due soltanto. Anche il terzo, strada facendo, rimuginava simili sinistri pensieri. Si fece dare perciò dal farmacista del villaggio un po' di veleno, lo mescolò ai cibi che aveva comprato e che destinava ai suoi compagni, e tornò soddisfatto nel bosco.
Ma i compagni stavano in agguato e, quando lo videro avvicinarsi, gli saltarono addosso e lo uccisero, poi sedettero tranquillamente sull'erba a mangiare. Il veleno fece il suo effetto, e ben presto anch'essi giacquero morti accanto al loro compagno. Così come il vecchio aveva detto, i tre giovani trovarono la Morte sotto la quercia, quantunque non l'avessero riconosciuta nel vaso d'oro.

 

 

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